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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Piazza San Francesco D'Assisi

Giornalista tedesco picchiato in centro esce dal coma, l’aggressore resta in carcere

Il giudice ha convalidato il fermo con l'accusa di lesioni personali gravi per Salvatore La Barbera, 19 anni. Il ragazzo si era difeso sostenendo di aver difeso la madre ma la sua versione è stata smentita dai testimoni

I medici hanno interrotto la sedazione e pian piano il giornalista tedesco si è risvegliato dal coma farmacologico iniziando a respirare autonomamente. L'uomo è stato trasferito in neurochirurgia. "E' reattivo e vigile - dicono da Villa Sofia - la prognosi è stata sciolta e non è più in pericolo di vita". Migliorano dunque le condizioni del 48enne ricoverato dopo la brutale aggressione avvenuta sabato scorso in piazza San Francesco d’Assisi. Il gip intanto ha convalidato il fermo per Salvatore La Barbera, il diciannovenne che gli avrebbe sferrato due pugni al termine di un’accesa discussione: in attesa del processo resterà in carcere con l’accusa di lesioni personali gravi.

Secondo una prima ricostruzione erano le 21 circa quando un’automobilista avrebbe cercato di attraversare la piazza di fronte alla Focacceria San Francesco, trovando difficoltà a causa di uno scooter che impediva il passaggio. La donna si sarebbe convinta che il mezzo a due ruote fosse del 48enne che si trovava ancora lì dopo aver cenato con la famiglia e gli avrebbe chiesto di spostarlo. Il tedesco le avrebbe fatto presente di non essere il proprietario del mezzo, ricordandole comunque che non avrebbe potuto passare con la macchina da quella piazza chiusa al traffico.

L’accesa discussione fra il 48enne, la donna al volante dell’auto e il figlio ha preso subito una brutta piega e il diciannovenne, come poi confermato dai testimoni, ha colpito con due pugni l’uomo facendolo stramazzare al suolo. Un episodio di cieca violenza al quale hanno assisto la compagna del tedesco e il figlio. La Barbera e la madre si sarebbero quindi allontanati rapidamente dal posto ma in poche ore l’aggressore è stato identificato grazie alle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza e raggiunto dai carabinieri che lo hanno fermato e portato al comando provinciale.

Il 48enne, dipendente del Goethe-Institut, è stato portato d’urgenza al Policlinico e poi trasferito al Trauma center di Villa Sofia dov’è stato sottoposto a una seconda operazione chirurgica. I medici sono intervenuti per ridurre il delicato ematoma cerebrale riportato dall’uomo a causa dei pugni e della caduta. Davanti al gip il ragazzo si è scusato per l’aggressione sostenendo di avergli dato solo due schiaffi e aver difeso la madre, ma la sua versione dei fatti - smentita dai testimoni - non ha convinto il giudice. Dopo la convalida del fermo l’autorità giudiziaria ha disposto per il ragazzo la custodia cautelare in carcere.

Convocato per sabato alle 10.30 a Villa Garibaldi un consiglio di strada. "Si discuterà - fanno sapere dal Comune - delle profonde trasformazioni che hanno interessato la Kalsa nell’ultimo ventennio, creando contraddizioni e complessità, e della necessità di investimenti culturali e sociali per non lasciare sola la comunità che abita il quartiere". Sarà presente il presidente della Prima circoscrizione Massimo Castiglia.

Articolo modificato alle 9.25 del 7 novembre 2019 // Aggiornamento delle condizioni di salute

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