Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

"Aggredì un ragazzino che non si era fermato all'Alt", poliziotto arrestato

I fatti risalgono al mese di febbraio. L'agente avrebbe provocato lesioni al passeggero di uno scooter che aveva infranto un posto di blocco. L'accusa è di lesioni aggravate, falsità ideologica e falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici

Al termine di un inseguimento per le vie della città, avrebbe aggredito un ragazzino - ancora minorenne - che con un coetaneo aveva violato un posto di blocco. E' l'accusa mossa a un agente di polizia in servizio presso l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura, finito agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato eseguito da alcuni suoi colleghi della Squadra Mobile. Il poliziotto deve rispondere di lesioni aggravate, falsità ideologica e falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.

"Accurate indagini  - si legge in una nota  - hanno permesso di accertare che lo scorso febbraio l’agente, in qualità di autista di una volante, dopo un inseguimento per le vie del capoluogo, aveva bloccato un ciclomotore sul quale viaggiavano due minorenni che non si erano fermati a un precedente controllo di polizia. La pattuglia è riuscita a bloccare successivamente il motoveicolo e l’autista della volante, nelle fasi concitate del controllo, ha ingiustificatamente procurato lesioni al passeggero del motoveicolo, risultato privo di copertura assicurativa. Il conducente del medesimo mezzo, un minorenne con precedenti per furto aggravato e rissa, era risultato anche sprovvisto di patente di guida".

L'agente deve rispondere anche del "mancato sequestro del ciclomotore e della mancata redazione degli appositi verbali di contestazione previsti dal codice della strada".

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