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Acapulco, il lido abusivo

Acapulco, il lido abusivo

Addaura, sequestrato il lido Acapulco “Molti servizi e nessuna licenza”

L'operazione ha visto impegnati diverse forze dell'ordine che hanno potuto accertare che il titolare della struttura era privo di qualsiasi autorizzazione a svolgere le attività gestite. Elevate multe per oltre sei mila euro

Sigilli per Acapulco, un improvvisato stabilimento balneare all’Addaura. L’operazione ha visto impegnate varie forze dell’ordine e non solo. Fra queste il personale di Polizia del commissariato “Mondello”, dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, della “Squadra nautica”, con l’ausilio di pilotine della Polizia, della Guardia di finanza, della Polizia provinciale, della Capitaneria di porto e dell’Asp.

Il complesso balneare è risultato abusivo sotto molteplici profili così come accertato dalle varie componenti del Cit, ciascuna secondo la propria professionalità e competenza. Nonostante il lido offrisse ai bagnanti molteplici di servizi, il titolare dello stabilimento è risultato privo di qualsiasi autorizzazione. Così, l’uomo è stato denunciato penalmente per occupazione abusiva del demanio marittimo. In particolare la Capitaneria di porto ha proceduto al sequestro di un tavolo, tre salvagenti, tre bidoni di plastica, tre pattumiere di ferro, un barbecue, ventiquattro basi in cemento per ombrelloni, un paio panche di legno, due cestini, sei tavoli in plastica, ventisette poltroncine in plastica, circa cinquanta lettini, trentasei ombrelloni, sei banconi frigoriferi e due teloni in plastica.

Allo stesso titolare è stato elevato un verbale amministrativo di 1032 euro per avere esercitato attività di commercio sul pubblico demanio marittimo senza la prevista iscrizione nei registri tenuti dalla Capitaneria di porto. Tra i servizi offerti ai bagnanti anche quello di ristorazione con la somministrazione di cibi e bevande. Anche in quest’ultimo caso si è accertato come il titolare fosse sfornito della specifica licenza, ragion per cui è stata elevata una sanzione amministrativa superiore ai 5000 euro, da parte dei poliziotti della divisione di Polizia amministrativa e sociale di Palermo. E' risultato, inoltre, come nessuna comunicazione di inizio attività è stata inoltrata alle Autorità competenti così come stabilito da personale dell’Asp.

 

 

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