Alla guida ubriachi o drogati, i campioni prelevati saranno analizzati anche in laboratorio

E' questo il frutto di un accordo tra la Questura e l'assessorato regionale alla Salute. Alcune nuove droghe sfuggono ai controlli fatti su strada con le apparecchiature portatili. Saranno invece rilevate dopo le analisi di secondo livello

Questura e assessorato alla Salute fanno fronte comune contro la guida in stato d'ebbrezza e sotto effetto di droga. Questa mattina il questore Renato Cortese e l’assessore Ruggero Razza, in veste di rappresentante del Centro di controllo qualità e rischio chimico dell'azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello, hanno stipulato un protocollo d'intesa: il laboratorio si occuperà di analizzare i campioni di fluido del cavo orale prelevati ai conducenti dei veicoli durante i controlli della polizia attraverso l'utilizzo di apparecchiature portatili in dotazione.

I sanitari della Questura si occuperanno del prelievo e procederanno a stoccare il campione in apposite provette. Il campione sarà infine analizzato nei laboratori del Centro per uno screening di secondo livello. "In questo modo - spiegano dalla Questura - sarà garantita la necessaria catena di custodia del reperto. La procedura, inoltre, garantirà una maggiore efficacia ai controlli, consentendo di individuare il consumo di sostanze ulteriori rispetto a quelle individuabili dai dispositivi portatili, portando così alla contestazione del reato previsto dall’art.187 del Codice della strada". 

Molte nuove droghe, come le designer drugs e smart drugs, sempre più diffuse specialmente tra i giovani con effetti inibitori del sistema nervoso centrale provocano conseguenze psicofisiche impreviste e soprattutto sfuggono agli screening di primo livello, ovvero quelli condotti con le apparecchiature portatili utilizzate dagli operatori che effettuano attività di controllo sulla sicurezza. Risultano, invece, rilevabili solo a seguito di analisi più approfondite come quelle effettuate dal Centro di controllo qualità e rischio chimico dell’Azienda Ospedali Riuniti Villa Sofia Cervello che da anni ha sviluppato processi e metodologie innovative in merito.

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