Cura di edifici e opere, accordo tra l'Esercito e l'Accademia delle Belle Arti

La firma il 23 marzo alla caserma Ruggero Settimo in piazza San Francesco Di Paola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un accordo nel segno dell’arte. Sarà sottoscritto martedì 23 marzo tra l’Accademia di Belle Arti e l'Esercito in Sicilia. Una collaborazione che rafforza un rapporto di collaborazione avviato nel 2017 e finalizzato, nell’ambito delle attività di rispettiva pertinenza, alla manutenzione e al restauro di beni artistici, alla realizzazione di progetti grafici, illustrativi, espositivi, comunicativi e di linguaggio sperimentale, nonché all’organizzazione di eventi culturali, mostre, percorsi formativi ed informativi all’interno degli storici palazzi dell’Esercito a Palermo. Da una parte la cura di edifici e luoghi storici e delle opere affidate all’Esercito e dall’altra l’alta formazione in campo artistico per gli studenti.

La firma dell’accordo avverrà alle 14.40 nell’antico chiostro dei frati minori, oggi caserma Ruggero Settimo, in piazza San Francesco Di Paola tra il Generale di Divisione Maurizio Angelo Scardino e il direttore dell’Accademia Umberto De Paola. Tra le collaborazioni più interessanti tra i due Enti, il restauro di antichi bozzetti in gesso che saranno presto ospitati all’interno “Polo informativo, espositivo e culturale dell’Esercito” di prossima costituzione e la realizzazione di strisce a fumetto su vicende e scorci di vita vissuta che, nel corso della storia, hanno coinvolto Porta Nuova, il cinquecentesco ingresso alla città oggi affidato alla Forza Armata. “Questo protocollo si pone nel solco delle collaborazioni istituzionali di alto profilo che l’Accademia vuole perseguire - dice il direttore De Paola -. Una presenza sul territorio che investe la dimensione più puramente artistica e vocazionale ma anche le professioni delle arti e il loro insegnamento. Dal restauro alla progettazione visiva, dal fumetto agli allestimenti espositivi e museali, L’Accademia potrà offrire un ampio terreno di confronto sulle pratiche artistiche con un’attenzione profonda verso la storia della nostra Repubblica e della sua Costituzione”.

“La scelta della sede per la firma di questo accordo non è affatto casuale – dice il Generale Scardino – . Ho voluto coniugare il coinvolgimento di giovani artisti nel restauro e nella valorizzazione dei simboli della memoria che ci accingiamo a raccogliere in questi spazi espositivi con la destinazione non solo culturale ma anche, e soprattutto, informativa, che queste sale avranno da oggi. Tengo infatti a evidenziare che all’entrata della caserma sta nascendo un punto informazioni, rivolto innanzitutto ai giovani in cerca di occupazione.”

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