Cronaca

Esodi, partecipate e cassa integrazione: sulla Gesip accordo Comune-sindacati

L'intesa, firmata oggi a Palazzo Galletti, è stata raggiunta dopo un confronto tra il Sindaco e gli assessori Abbonato e Lapiana con le sigle sindacali. Alcuni verranno spostati nelle partecipate, altri resteranno in cig svolgendo lavori socialmente utili

Protesta Gesip - foto archivio

E’ stato firmato oggi a Palazzo Galletti un accordo quadro tra il Comune e le organizzazioni sindacali per la ricollocazione del personale Gesip. L’accordo, premessa indispensabile per la richiesta di prosecuzione della cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre prossimo, è stato raggiunto al termine di un confronto del sindaco Leoluca Orlando, affiancato dagli assessori Luciano Abbonato e Cesare Lapiana, con i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb, Alba Club e Cisal.

"Obiettivo dell’accordo - si legge in una nota di Palazzo delle Aquile - è lo svuotamento dell’intero bacino dei lavoratori delle due società con diversi strumenti, tra i quali la ricollocazione dei dipendenti in altre società partecipate del Comune e in generale l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori con anzianità utile al raggiungimento dei requisiti richiesti".

Si opererà nel frattempo una ristrutturazione dei servizi, anche nuovi, e della organizzazione delle società partecipate “considerate come unico sistema”. Le società partecipate, su sollecitazione del Comune, hanno già indicato le esigenze attuali, e per nuovi servizi o per le internalizzazioni possibili, in 950 lavoratori. Tutto ciò sarà oggetto di confronto tra le singole società partecipate ed i sindacati di categoria.

In pratica i 1.730 lavoratori, meno quelli che andranno in esodo incentivato saranno diviso in due gruppi: alcuni verranno spostati nelle altre partecipate, gli altri resteranno in Cassa integrazione per tutto il 2014 e anche - sempre che venga concessa - nel 2015, svolgendo lavori socialmente utili per il Comune.

"Il Comune nell’ambito delle proprie disponibilità di bilancio – si legge ancora nel testo dell’accordo - provvederà a riconoscere le somme necessarie per i nuovi servizi che le proprie partecipate avranno assegnati, al fine di favorire un processo di mobilità”. Comune e Organizzazioni sindacali hanno raggiunto anche un secondo accordo che prevede che nei restanti mesi del 2014 verrà assicurato “un livello di reddito ai lavoratori in misura pari al trattamento in deroga in misura non ridotta”.


 

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