Cronaca

Abusivismo edilizio, la municipale sequestra quattro cantieri

Gli accertamenti degli ultimi giorni dagli agenti della municipale hanno portato alla scoperta di numerose irregolarità: edifici costruiti su verde agricolo, o senza le concessioni edilizie o ancora modificando le strutture con rischi per l'incolumità delle persone

Il cantiere sequestrato in via Etna

Ancora un caso di abusivismo edilizio. I controlli effettuati dalla polizia municipale hanno condotto al sequestro di quattro edifici dislocati in varie zone della città. Dalla costruzione di un edificio in una zona di verde agricolo, alla mancanza di concessione edilizia, passando per la precarietà delle costruzioni. "I dati diffusi con la relazione annuale inviata al consiglio comunale - ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando - mostrano come nell'ultimo anno, l'attività di controllo e repressione del fenomeno dell'abusivismo hanno portato importanti risultati".

Negli ultimi giorni sono stati eseguiti interventi di verifica sulla regolarità di lavori edili in diverse zone del capoluogo, cui sono seguiti alcuni sequestri. In via Etna, nella zona di Villagrazia, in un terreno di circa 900 metri quadrati classificato come "verde agricolo", gli agenti della municipale hanno individuato un immobile dove si stava costruendo una copertura a falde e porticato, le cui strutture erano realizzate in cemento armato e muratura. Il proprietario dell'area è stato denunciato per l'esecuzione dei lavori senza concessione edilizia.

In via Lorenzini Collodi, zona Tommaso Natale, in un’area di pertinenza condominiale è stata accertata la presenza di un cantiere edile, dove si stavano realizzando due box in muratura per una superficie complessiva di circa 40 metri quadrati. Anche in questo caso per D.N, committente dei lavori, è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria per mancanza di concessione edilizia. La polizia municipale ha poi accertato che in viale Autonomia Siciliana si stava realizzando una tettoia in ferro con pilastri agganciata alla parete perimetrale esterna del fabbricato, alterandone così la sagoma.

L'ultimo sequestro è stato fatto in cortile Polito, una traversa di via Re Federico, dove è stato accertato che sul terrazzo di un immobile di due piani, si stava costruendo una sopraelevazione dei due muri perimetrali con dei blocchetti in pomice-cemento nonché un vano in muratura sprovvisto di copertura. Anche in questo caso è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per il proprietario, committente delle opere. "Purtroppo ancora molto c'è da fare - spiega il sindaco - perché cessino questa violenza al territorio e questi comportamenti che mettono a rischio l'incolumità delle persone".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abusivismo edilizio, la municipale sequestra quattro cantieri

PalermoToday è in caricamento