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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Brancaccio

"Per riconquistare l'ex gli 'offre' la figlia minorenne": 2 arresti per violenza sessuale

In manette un operaio edile di Brancaccio e una donna napoletana di 44 anni. L'operazione ha visto la collaborazione dei commissariati di Brancaccio e Scampia. La vittima, che all'epoca dei fatti aveva 13 anni, è stata trasferita dai servizi sociali presso una comunità alloggio

Una storia di violenze, ricatti e abusi portati avanti - tramite social network - tra Palermo e Napoli ai danni di una ragazzina di soli tredici anni. E' quanto hanno scoperto gli agenti della polizia che hanno arrestato un palermitano di 40 anni e una donna napoletana di 44 anni, madre dell'adolescente. L'operazione ha visto la collaborazione dei commissariati di Brancaccio e Scampia.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia i due arrestati si sono conosciuti nel 2010 tramite la chat di un sito internet. Tra la donna - mamma della ragazzina che allora aveva otto anni - e l'operaio edile palermitano nasce una relazione sentimentale. "Un rapporto - piega la polizia - squlibrato. E' accertato che, proprio in questo periodo, maturi una dipendenza e una soggezione da parte della donna che si concretizzerà nell’invio di notevoli quantità di denaro in beneficio del palermitano". "Quando l’uomo decide di troncare i contatti - spiegano gli investigatori - la napoletana è disperata e, pur di riallacciare i rapporti, decide di contattarlo tramite il cellulare della figlia, fingendo di essere la ragazzina. Nasce un’amicizia, anche stavolta virtuale, tra l’uomo e quella che lui crede essere la ragazzina, in realtà la stessa amante. Anche stavolta, l’atteggiamento dell’uomo è invasivo e pretenzioso, fino a pretendere di più del semplice contatto internet, un approccio anche visivo. La mamma per continuare la sua messinscena, avrà bisogno della complicità della figlia, adesso tredicenne e la otterrà con la minaccia".

La ragazzina inizialmente si rifiuta di assecondare le richieste della madre "ma - dicono gli inquirenti - sarà costretta ad accettare, pena la perdita dell’adorato cagnolino e di quei piccoli passatempi che la rendono un’adolescente come tante altre.
Il gioco diventa sempre più pericoloso e la vittima, ormai a volto scoperto e conosciuta dal suo 'orco' è, ormai, costretta a soggiacere alle più morbose richieste sessuali, pretese dall’uomo e indotte dalla mamma, a sua volta sempre più preoccupata di dispiacere il suo ex amante. La vicenda si è ormai incanalata su un crinale molto ripido tanto da convincere la mamma della vittima a interrompere ogni contatto con l’uomo e denunciarlo alla polizia".

La vittima, nel frattempo trasferita dai servizi sociali presso una comunità alloggio, viene ascoltata dai poliziotti ai quali conferma le denunce della madre. I poliziotti del commissariato Brancaccio eseguono la perquisizione in casa dell'uomo recuperando il materiale informatico. Dalle analisi emerge quindi la congruenza con quanto raccontato dalla donna. Il tribunale di Napoli ha emesso un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti del palermitano e ai domiciliari per la donna.
 

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