Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Tribunali-Castellammare

Martedì 7 marzo, all’istituto Ferrara evento di sensibilizzazione sull’autismo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sulla disabilità in Italia è stato fatto tanto, ma ancora persistono delle resistenze al cambiamento e all’autentica inclusione di alunni disabili, specialmente di quelli con disturbi dello spettro autistico. Non tutti gli studenti con potenziali cognitivi e personali riescono ad essere parte attiva alla vita della classe e della scuola; in particolare nelle scuole superiori dove gli ambienti di apprendimento finiscono per concentrarsi sulle discipline e non sulle corrette dinamiche relazioni e su una reale espressività e socialità. In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, prevista il prossimo 2 aprile, l’Istituto Superiore “Francesco Ferrara” e l’associazione nazionale “ParlAutismo” organizzano un seminario per promuovere buone prassi e condividere esperienze positive e generative. L’incontro, destinato a sensibilizzare tutti gli studenti e i docenti del Ferrara, si terrà martedì 7 marzo, dalle 9:30 alle 12:00, presso l’aula magna dell’istituto alla presenza del Sindaco di Palermo Roberto Lagalla; di Rosi Pennino, Assessore alle Attività Sociali e Socio-Sanitarie del Comune di Palermo; di Giuseppe Mancuso, Vice Presidente del Consiglio Comunale di Palermo; di Giovanni Bronte, Presidente della 1^Circoscrizione cittadina.

«Interagire e comunicare con un ragazzo autistico - dichiara la prof.ssa Margherita Maniscalco, Dirigente scolastica dell’Istituto Ferrara - non è semplice, soprattutto con gli studenti privi di verbalità. La pedagogia e la didattica speciale hanno dato un significativo contributo in materia, ma il vero limite è ancora rappresentato dalle reali competenze dei docenti di disciplina e di sostegno, per questo servirebbe cambiare l’intera logica che mira all’inclusione, non un cambiamento ma “un cambia-mente”; è tempo di riformare il sistema della formazione ed il reclutamento, prevedendo nuove forme e pratiche inclusive, anche all’interno di una logica di valutazione nella quale a valutare siano non solo gli esperti del settore, ma anche e soprattutto le famiglie, dei nostri ragazzi con disabilità. Le famiglie che si fidano e ci affidano la parte più importante di loro: i figli! Questo seminario - prosegue la DS Maniscalco- vuole provare a gettare le basi per vincere le resistenze al cambiamento e approcciarsi alla questione secondo logiche e strategie differenti.»

«Senza dubbio è necessario - dichiara Tiziana Amato, Presidente Associazione Nazionale ParlAutismo - che la scuola, in particolare superiore, si interessi seriamente e fattivamente al problema dell’autismo! Lo affermo da esperta in materia e da mamma anche di un figlio autistico. Siamo stanchi di pensare ad un percorso di apprendimento per gli studenti autistici fatto solo di “Arte e Orto“. Tutti i ragazzi hanno risorse e potenzialità da scoprire, accompagnare e far fiorire. Sono felice che al Ferrara ci sia questa attenzione che permetterà il successo scolastico e personale di ragazzi con disturbi autistici.»

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