Una pedalata per ricordare le vittime di mafia, Gelarda: “Ma bisogna lottare ogni giorno”

Si è svolta in mattinata la seconda edizione di “2 Ruote contro la mafia”. Tanti i partecipanti che hanno toccato con le loro bici 8 luoghi della memoria. Il consigliere del M5S: "Non sopportiamo l'antimafia di facciata"

Il consigliere Gelarda con i partecipanti della pedalata

Una pedalata per ricordare il generale Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro, l’agente di polizia Domenico Russo e tutte le vittime di mafia. E’ partita stamattina da piazza Vittorio Veneto la seconda edizione del corteo in bici “2 Ruote contro la mafia” che ha attraversato 8 luoghi della città in cui sono stati trucidati i servitori dello Stato, quelli “colpevoli” di essersi opposti all’arroganza mafiosa e diventati per questo simbolo di libertà e legalità.

L‘Asd “Le Pantere della Polizia-Bike” in collaborazione con “Mp Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti” – “Anps” (Associazione Nazionale della Polizia di Stato) Sezione di Palermo e altre associazioni sportive o gruppi ciclistici (tra cui “Amicinbici”, “Pirates”, “Margy Bikers”, “Hykkara”, “Social Bike” e “CO2”) con il gratuito patrocinio del comune di Palermo e con la partecipazione della signora Tina Montinaro, presidente dell’associazione “Quarto Savona 15“, ha organizzato questo evento al fine di mantenere vivo nelle coscienze delle persone oneste, il ricordo di Beppe Montana, Antonino Cassarà, Roberto Antioca, Gaetano Costa, Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Giovanni Falcone, Antonino Montinaro, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Francesca Morvillo, Boris Giorgio Giuliano, Piersanti Mattarella e Calogero Zucchetto, in rappresentanza di tutti i martiri di mafia.

Il ciclisti hanno deposto un fiore quale in ogni luogo toccato come simbolo di rinascita. Itinerario: piazza Vittorio Veneto, viale della Croce Rossa, piazza Giovanni Paolo II, via Antonio Cassarà, viale del Fante, piazza Leoni, piazza Don Bosco, via Imperatore Federico, via Anwar Sadat, via Autonomia Siciliana, via Mariano D’Amelio, via Giuseppe Alessi, via Marchese di Villabianca, via Filippo Cordova, via Della Libertà, via Francesco Paolo Di Blasi, via Vittorio Alfieri, via Gabriele D’Annunzio, via della Libertà, via Notarbartolo, inversione di marcia e ritorno in via Libertà, piazza Crispi, piazza Ruggero Settimo, via Ruggero Settimo, via Cavour, via Roma, piazza Don Luigi Sturzo, Via Benedetto Puglisi, Piazza Nascè, via Isidoro Carini, via Archimede, via Libertà e piazza Ruggero Settimo.

“La pedalata di oggi insieme alle pantere della polizia le altre associazioni sportive - ha dichiarato Igor Gelarda, poliziotto e consigliere comunale del M5S - è un momento importante per ricordare chi si è sacrificato per questa terra, il generale Dalla Chiesa e tutti gli altri uomini di Stato e le vittime innocenti . E per ricordare, anche con gli ultimi eventi che stanno accadendo, che la lotta alla mafia è tutt'altro che conclusa. Non sopportiamo l'antimafia di facciata e tutti coloro che si spacciano per paladini della legalità, quando invece è necessario lottare ogni giorno per affermare la legalità nella nostra società e nella vita di ogni giorno. Sono felice di avere rappresentato io, da portavoce comunale, la parte onesta e pulita della nostra città”.

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