Il vapore per lo sporco più resistente, l'aceto per un tocco in più: come pulire le zanzariere

Cosa bisogna fare per pulirle e farle funzionare sempre alla perfezione? Può sembrare qualcosa di complesso, in realtà esistono prodotti casalinghi e altri semplici rimedi per rimuovere tutto lo sporco. Scopriamo quali

Tante ore di luce, caldo sempre più intenso e i momenti di relax che aumentano: la bella stagione fa pensare soprattutto a questo, ma purtroppo esistono anche gli inconvenienti. Uno di questi è senza dubbio la presenza fastidiosa delle zanzare che riescono spesso a rovinare i bei momenti della primavera e della stagione più calda dell'anno. Fortunatamente esistono le zanzariere per tenere questi insetti e molti altri alla larga dalle nostre case: vengono montate vicino all’ingresso e in prossimità delle finestre e il gioco è fatto. Ma cosa bisogna fare per pulirle e farle funzionare sempre alla perfezione? Può sembrare qualcosa di complesso, in realtà esistono prodotti casalinghi e altri semplici rimedi per rimuovere tutto lo sporco. 

Come pulire le zanzariere con pochi ingredienti

Le zanzariere sono normalmente di diverso tipo: fisse, scorrevoli oppure mobili, ma quando si provvede alla pulizia si usano sempre gli stessi prodotti. L’unica accortezza è quella di essere molto cauti per evitare che questi dispositivi si rovinino o, ancora peggio, possano bucarsi. I detergenti vengono subito in mente quando si deve rimuovere lo sporco, ma per non avere problemi occorre stare alla larga da quelli aggressivi. Perché non affidarsi quindi a qualcosa di completamente naturale?

Sapone di Marsiglia: l’ideale per le zanzariera mobili

Le zanzariere mobili sono quelle più utilizzate e diffuse in assoluto: la loro pulizia non è complicata e il fatto che possano essere rimosse dopo la stagione estiva è di grande aiuto. In caso di dispositivo con il velcro, a volte può anche bastare un po’ di acqua corrente, ma per eliminare ogni residuo, il sapone di Marsiglia è di grande aiuto insieme a una spugna umida da strofinare con estrema cautela. In caso di zanzariera pieghevole, acqua e sapone sono sufficienti per una prima pulizia, prima di risciacquare e usare un panno in microfibra. Se invece la zanzariera è più rigida, serve più spazio per pulirla e la vasca da bagno può essere la soluzione ottimale, in alternativa il terrazzo e il giardino si prestano perfettamente a questa operazione.

La grande versatilità dell’aceto

L’aceto è un validissimo alleato per tante pulizie casalinghe e quella delle zanzariere non è da meno. Per ottenere risultati brillanti e che durano nel tempo, non bisogna far altro che mescolare acqua tiepida ed un bicchiere di aceto per poi strofinare con una spugna umida. Nel caso in cui la sporcizia dovesse essere molto resistente, il prodotto giusto è quello che si può preparare con due cucchiai di sapone di Marsiglia e un po’ di detersivo per piatti, avendo sempre l’accortezza di pulire dall’alto verso il basso.

Il vapore per lo sporco più resistente

In caso di zanzariere fisse e di sporcizia che resiste a tutti i prodotti naturali appena descritti, si può sfruttare la potenza del vapore. Grazie a un beccuccio nebulizzante si pulisce il dispositivo con il getto che non deve essere troppo vicino alla zanzariera, altrimenti si potrebbe rischiare di rovinarla. Con un panno in microfibra, poi, si asciugherà facilmente tutto. Questa soluzione si presta bene soprattutto per le zanzariere realizzate in metallo, mentre per quelle in plastica si dovrebbe fare una prova iniziale su una piccola zona per capire quanto siano resistenti. 

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