Smart working, quando la casa si trasforma in un ufficio: 7 consigli per risparmiare carta

La riflessione sullo spreco negli ambienti lavorativi emerge da un’indagine svolta da Yousign, la startup che sta portando i vantaggi della firma elettronica in Italia. Sono loro ad aver stilato alcuni dei più importanti, spesso anche banali, accorgimenti da seguire

Come rendere un ufficio quanto più “paper-free”? Da quando lo smart working ha trasformato anche le case in studi professionali, risparmiare sulla carta è possibile grazie a piccoli accorgimenti. La riflessione sullo spreco di carta negli ambienti lavorativi emerge da un’indagine svolta da Yousign, la startup che sta portando i vantaggi della firma elettronica in Italia. Sono loro ad aver stilato alcuni dei più importanti, spesso anche banali, accorgimenti che andrebbero tenuti ma che troppe volte per pigrizia o non curanza vengono ignorati. 

1. Non stampare o fotocopiare 

E’ importante utilizzare la stampante o la fotocopiatrice solo quando strettamente necessario. Quasi sempre documenti, presentazioni e report possono essere proiettati su schermo e portati in riunione o meeting salvati su hard disk o chiavette usb. Il vantaggio in questo modo è doppio in termini di sostenibilità ambientale. Da un lato si riduce l’uso della carta e dall’altro si risparmia l’energia che servirebbe per il funzionamento dell’apparecchio.

2. Digitalizzare le comunicazioni 

Il Covid ha - involontariamente - dato una mano in questo senso, ma quante sono le volte in cui le aziende “comunicano” se stesse tramite brochure, fascicoletti informativi o altri materiali di carta? Non vale solo per la comunicazione pubblicitaria: la carta è molto presente anche nella comunicazione interna. Sostituiamo, quindi, la carta presente nelle aziende con dei monitor digitali per annunciare le novità al team (più moderni e versatili) e, anche tra colleghi, proviamo a usare lavagne o strumenti digitali per la collaborazione, la gestione dei progetti o la messaggistica.

3. Digitalizzare i processi e la burocrazia interna 

E’ un consiglio che fa il paio con quello sopra, ma riguarda stavolta tutta la “carta” richiesta da processi operativi o burocrazia. Spesso non ce ne rendiamo neanche conto, ma basta pensare a quanta carta producono, ad esempio, i dipartimenti HR e quelli amministrativi, il legale, il procurement o la logistica. Una mole di scartoffie documentali che, in moltissimi casi, possono essere digitalizzati con l’adozione dei corretti strumenti informatici.

4. Stampa fronte e retro su carta riciclata 

Se non si può fare a meno di stampare, è fondamentale farlo su entrambi i lati del foglio, ottimizzando così il suo utilizzo. È importante, poi, controllare bene il documento prima di stamparlo per valutare se non ci siano parti che possono essere omesse e foto superflue da eliminare, così da risparmiare anche inchiostro e toner. Ultimo ma non meno importante, utilizzare solo carta riciclata certificata.

5. Appunti online o via app 

Bando a bloc notes, taccuini e agende da scarabocchiare, magari durante una noiosa riunione di lavoro, soprattutto se online, come è spesso avvenuto in quest’ultimo anno. Per prendere appunti, ricordare scadenze e appuntamenti ci sono miriadi di app e programmi che permettono di tenere traccia di tutte le informazioni di cui abbiamo bisogno e ci fanno anche da segreteria per ricordarci le scadenze. Perché non approfittarne? L’ambiente ci ringrazierà.

6. Asciugatori a muro nei bagni 

Perché utilizzare la carta per asciugarsi le mani quando la tecnologia ci mette a disposizione asciugamani elettrici automatici che permettono non solo di azzerare il consumo di carta in bagno ma anche di migliorare l’igiene della toilette?

7. Raccolta differenziata sempre 

Potrà sembrare scontato ma anche in ufficio, così come a casa e nella vita quotidiana, è importante differenziare i rifiuti predisponendo appositi cestini per carta, plastica, vetro, secco e umido.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ristrutturazioni a costo zero, come funziona il superbonus al 110% e per quali interventi

  • Rifugio green in città, come trasformare balconi e terrazze in oasi verdi piene di gerani

  • Mercato immobiliare, dal centro alla periferia: prezzo al metro quadro quartiere per quartiere

  • Subentro e voltura tra differenze, costi e tempistiche: tutto quello che c'è da sapere

  • Il vapore per lo sporco più resistente, l'aceto per un tocco in più: come pulire le zanzariere

  • Spazzola metallica, carta vetrata o pistola termica: come eliminare la ruggine dal cancello

Torna su
PalermoToday è in caricamento