In città affitti in crescita del 4,1% nel 2018: per una casa arredata spesa media mensile di 488 euro

Secondo il Rapporto sulle locazioni 2018 di Solo Affitti, il 70% degli inquilini è italiano e quasi la metà è una coppia senza figli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tra 2017 e 2018 i canoni d’affitto delle abitazioni arredate a Palermo sono cresciuti del 4,1%, contro una media nazionale del +3,1%, e ancora maggiore è stato l’incremento dei prezzi delle case non ammobiliate (+8,3%). È quanto emerge dal Rapporto sulle locazioni di Solo Affitti, rete immobiliare specializzata nella locazione con 300 agenzie in Italia, elaborato con il supporto scientifico di Nomisma.

I canoni di locazione

Chi vuole affittare un’abitazione arredata a Palermo deve calcolare una spesa media mensile di 488 euro, con picchi fino a 750 euro per i quadrilocali in zona di pregio.Secondo il Rapporto sulle locazioni 2018 di Solo Affitti per una casa non ammobiliata in città si spendono 426 euro contro i 393 dell’anno precedente. Le abitazioni dotate di garage, con un canone medio di 503 euro, sono le più costose mentre i quadrilocali nelle zone di pregio possono raggiungere anche i 780 euro mensili. Chi vive in affitto. A Palermo il 25% degli inquilini vive solo, stessa quota percentuale delle famiglie con figli. Il 40%, la maggioranza delle persone in affitto, sono invece coppie senza figli e solo una piccola parte dei contratti, il 10%, è stato stipulato da persone che vivono in condivisione. Da Solo Affitti fanno sapere inoltre che il 70% degli inquilini è composto da italiani, mentre il 20% da cittadini extracomunitari e il 10% da persone provenienti da paesi della Comunità Europea.

I contratti d’affitto più utilizzati

L’80% degli inquilini palermitani gode dei vantaggi del contratto a canone concordato nelle diverse formule “3+2”, canone “concordato per studenti universitari” e “transitorio”. Utilizzato anche il contratto a canone libero 4+4 (15%) e completamente libero (5%). Il regime fiscale della ‘cedolare secca’ – evidenziano da Solo Affitti – è scelto nell’80% dei casi rispetto a una media tra i capoluoghi di regione italiani che si attesta all’87,2%. Perché si va in affitto. La scelta di vivere in affitto a Palermo è dettata principalmente da motivi professionali (30%) e da scelte di formazione / studio (15% dei casi). Più della metà degli inquilini palermitani (55%) sceglie la casa in affitto come abitazione “principale”.

Quanto tempo affittare casa

Dal Rapporto sulle locazioni di Solo Affitti emerge che per affittare un’abitazione a Palermo si impiega meno tempo rispetto alla media nazionale: 1,6 mesi contro 1,9. Anche le abitazioni di nuova costruzione si affittano velocemente: circa 30 giorni contro una media generale di 1,2 mesi. Napoli (3,8 mesi), Perugia (3,3) e Bari (3,5) sono invece le città dove si impiega più tempo per arrivare alla firma del contratto. La permanenza nello stesso appartamento. Un inquilino a Palermo rimane mediamente 2 anni nella propria casa in affitto, un dato in linea con quanto succede negli altri capoluoghi italiani. Sono Bari e Napoli, con 30 mesi ciascuna, le due città che hanno fatto registrare la permanenza media più alta di un affittuario nella stessa abitazione, 6 mesi in più rispetto alla media italiana.

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