Sembra un'ape ma non è, in estate arriva il bombo: come riconoscere questo insetto

Della stessa famiglia dell’ape, il suo nome nome scientifico è "bombus". Ricoperto di peluria, nidifica sottoterra nel terreno di vasi, in giardino o in vecchi tunnel abbandonati di topi o arvicole

Con la bella stagione i giardini e i balconi delle case palermitane si riempiono di magnifici fiori. Tutto pullula di vita, c'è un via vai di insetti tra cui mosche, moscerini, api e vespe, quest'ultime in particolare, si spostano di fiore in fiore, alla ricerca di polline. Può capitare di ritrovarsi a tu per tu con queste piccole creature come ad esempio le vespe che amano nidificare in città talvolta nei giardini e balconi delle nostre case. La vespa però non è la sola a voler trovare un angolo sicuro in cui nidificare. Infatti può capitare di imbattersi in in un suo simpatico parente dall'aspetto molto simile a quello dell'ape ma con caratteristiche differenti: stiamo parlando del bombo.

Caratteristiche

Appartiene alla stessa famiglia dell’ape e il suo nome nome scientifico è Bombus, un genere di insetti appartenenti alla famiglia Apidaee, fondamentale per l'impollinazione. Costruisce colonie che sopravvivono solo una stagione nelle quali vi è una sola regina. Ha un aspetto molto simile a quello dell'ape, un po' più grande goffo e paffuto ricoperto di peluria che lo protegge dal freddo. Molte specie di bombo le confondiamo con le api perchè hanno le strisce di colore giallo e nero.

Dove nidifica

Il bombo potrebbe nidificare ovunque: ci sono quelli fuori terra, di superficie o sottoterra. I bombi fuori terra di solito preferiscono nidificare in vecchie scatole di uccelli, piccole fessure sugli alberi purchè ci si trovino a diversi metri sopra il terreno. I nidi di superficie si trovano in tronchi, crepe nelle fondazioni di case o in luoghi poco accessibili. I bombi che nidificano sottoterra lo fanno appunto nel terreno di vasi, in giardino o in vecchi tunnel abbandonati di topi o arvicole.

Puntura di Bombo

Il bombo non è un insetto aggressivo ma potrebbe pungere solo in caso di difesa. Questo insetto non rilascia il suo pungiglione e il suo veleno non è mortale per l'uomo. Tuttavia è sempre meglio controllare e tenere a vista in caso ci fossero strani gonfiori e reazioni, quindi è consigliabile non sottovalutare la loro puntura. 

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