"A brioscia cu tuppu" (la brioche con il tuppo)

Una specialità preparata in ogni parte della Sicilia "a brioscia cu tuppu" è graditissima a tutti. Spesso sostituisce il pranzo per chi lavora, una dolce e gratificante pausa nell'arco della giornata ma anche un goloso dopocena, con granita o gelato e con panna

La Brioche con il "tuppo" è una della infinite specialità siciliane. Un vero rito , domenicale e non, per le famiglie , ma che in estate sostituisce il pranzo per coloro che lavorano. Ripiena di ottimo gelato artigianale, goduriosa, sofficissima e profumata, si gusta in ogni parte della Sicilia anche accompagnata dalle famose granite di ogni gusto possibile e immaginabile. In questi mesi di Pandemia e di isolamento forzato, mi sono messa alla prova con cose che non avevo mai preparato. 

Complice e artefice è stato il mio amico e grande foodblogger Francesco Spada, siciliano trapiantato in Veneto che, con il suo abituale sorriso e positività ci ha trascinato e aiutato a trascorrere giornate meno disperate, guardando i suoi video su Facebook di varie preparazioni.  Durante il "lockdown" tanti di noi abbiamo dato il nostro contributo , trasferendo a tutti i nostri piccoli saperi culinari , per distrarci e aiutare a distrarsi tanti che ci seguono e che erano a casa.

Tanti amici mi hanno mandato messaggi, mi hanno telefonato per avere chiarimenti su mie ricette, soprattutto i lievitati che tanto ci hanno coinvolto. E grandissima è stata la mia soddisfazione nel vedere le foto delle loro produzioni! Quindi, come vi stavo dicendo, ho provato anch'io a fare queste stupende brioche , che si possono anche congelare. In questo post descriverò il procedimento con la planetaria che ho imparato seguendo i video del mio amico Francesco.

Questo e tanto altro nel mio blog "Pasticci & Pasticcini di Mimma"

Quindi ecco gli ingredienti:

500 gr di farina manitoba
75 gr di zucchero semolato
75 gr di burro fuso freddo
2 uova
25 gr di lievito di birra fresco
10 gr di sale
175 gr di latte
buccia d'arancia e limone grattugiata
10 gr di miele
1 bustina di zafferano (io non l'ho messa)

Procedimento con la planetaria oppure a mano
- inserire nella planetaria il latte, il miele e il lievito di birra e mescoliamo a bassa velocità per 1 minuti
- nel frattempo battere le due uova in una ciotolina
- nella planetaria aggiungere il burro fuso, lo zucchero, e scorza grattugiata di 1 limone e di 1 arancia, la farina tutta, e le uova sbattute
- impastare con il gancio a velocità media per 15 minuti sino a che sarà incordato.
- dopo circa 5 minuti di impasto, aggiungere il sale
- infarinare il piano da lavoro, versare l'impasto e fare le pieghe (come da foto) arrotondare e metterlo in una ciotola chiusa con pellicola sino al raddoppio, in un posto senza spifferi (anche dentro al forno spento)
- quando l'impasto sarà raddoppiato , dopo circa due ore, porzionarlo in palline da 80 gr. ciascuno più altre palline da 15 gr. ciascuno per fare il tuppo. Ne verranno 10
- arrotondare le brioche e poggiarle su una teglia con carta forno, spennellarle abbondantemente con tuorlo diluito con un pò di latte, fare una pressione al centro con il pollice per creare il buco dove andremo a collocare il "tuppo" modellato a goccia in modo che la punta entri dentro il foro della brioche.
- spennellare anche il tuppo e mettere le brioche a lievitare, nuovamente, per due ore , quindi sino al raddoppio
- spennellare nuovamente con tuorlo diluito e portare il forno a  200°
- abbassare il forno a 180° e infornare le brioche per 12-14 minuti
- sfornare

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