AMARCORD1983

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Epifania 2001, Palermo vince la Lotteria Italia: l’assist da 10 miliardi dell’ex calciatore Franco Casisa

La vicenda risale al 6 gennaio 2001, 20 anni fa esatti. Protagonista il titolare del bar-tabacchi-ricevitoria, tra piazza Sant’Oliva e via Villareale, in pieno centro

Franco Casisa annuncia la vincita nel bar-ricevitoria di piazza Sant’Oliva, a Palermo (foto ANSA/Mike Palazzotto)

Un cartellone celeste e una scritta in rosanero: “Vinti 10 miliardi di lire. Primo premio Lotteria 2001. Serie D 887784”. A tenerlo in mano, in posa per i fotografi, con un sorriso raggiante, è Franco Casisa, titolare del bar-tabacchi-ricevitoria, tra piazza Sant’Oliva e via Villareale, in pieno centro a Palermo. Ma non solo. Franco Casisa è un ex calciatore che ha giocato in A con Palermo e Lazio. Forse così si spiega la scelta cromatica del manifesto con cui, la mattina del 7 gennaio 2001, all’indomani dell’estrazione durante il programma “Carràmba, che fortuna“, Casisa annuncia ai giornali che nel suo locale qualcuno ha svoltato la sua vita.

In un giorno il possessore del tagliando baciato della fortuna ha guadagnato più di quanto Casisa avesse racimolato nella sua carriera da calciatore. Ma l’ex giocatore è felice per il neo-miliardario palermitano. Stappa una bottiglia di spumante e il tappo infrange una plafoniera con una luce al neon: ”Speriamo che il vincitore almeno ce ne regali una nuova”, scherza Casisa, che per un giorno vede riaccendersi addosso i riflettori.

Luci e riflettori intermittenti hanno costellato anche la sua parabola calcistica. Nato a Monreale, classe 1943, cresciuto proprio in rosanero, a 18 anni e mezzo debutta in serie A il 24 settembre 1961 in un Palermo-Venezia 1-0. Poi tanta Serie C. Nel 1967, si riaffaccia nel calcio che conta: Bari e Ternana in B. E finalmente, nel dicembre 1969, il ritorno tra i grandi, alla Lazio. Il suo picco calcistico, probabilmente, è la gara da titolare giocata il 21 dicembre 1969, a Torino, contro la Juventus. Indossa la maglia numero 11 e con lui c’è Giorgio Chinaglia, con la 9. Quella è la sua ultima partita da titolare in A. 

L’ultima presenza nella massima serie invece è datata 15 marzo 1970 e, ironia del caso, è un Lazio-Palermo 4-0. Casisa gioca l’ultimo quarto d’ora, rilevando Nello Governato, con la maglia numero 13. Trentuno anni dopo, Casisa è nella ricevitoria di piazza Sant’Oliva a esultare con i colori di Palermo e Lazio nel suo cartellone. Non è probabilmente il gol più bello della sua carriera, ma quasi certamente è l’assist che il vincitore della Lotteria Italia non ha più dimenticato.

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Alessandro e Francesco. Già uniti dal destino alla nascita, ci siamo affacciati a questo mondo a sei mesi esatti di distanza l'uno dall'altro. In quel 1983 che diede alla luce tanti frutti di amori nati durante il Mundial di Spagna. Si narra che uno di noi due sia stato concepito dopo Italia-Brasile 3-2, in compenso l'altro è nato il giorno di Trabzonspor-Inter 1-0. Al trionfo del Bernabeu del 1982 rendiamo omaggio nella testata del nostro blog con la mitica partita a scopone in aereo tra Zoff, Causio, Bearzot e Pertini. E la coppa sul tavolo. Di Trabzonspor-Inter 1-0, non abbiamo trovato foto. Amanti delle date, delle statistiche e delle coincidenze. Ma soprattutto innamorati dell'amarcord. In questo spazio ne racconteremo parecchi, provenienti dal pianeta sport e non solo

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