Sonnellino di 10 minuti per tornare più carichi di prima al lavoro, tutti i segreti del power nap

E' un pisolino ristoratore che arriva a un massimo di 30 minuti, aiuta a risolvere i cali di energia e di concentrazione e la diminuzione di produttività e di motivazione. Superata la mezz'ora però si rischia di entrare a gamba tesa nella terza fase del sonno

I palermitani oberati di lavoro lo sanno o meglio dovrebbero saperlo. Esiste un riposino in grado di dare la carica permettendoti di tornare al pc più carico di prima. Si chiama "power nap", la pratica del sonnellino che ormai è una moda e che arriva direttamente dagli Stati Uniti. In un’economia della conoscenza come quella in cui viviamo, infatti, sempre più persone si occupano di servizi e di informazioni, di sviluppare progetti e realizzare contenuti, e, dopo alcune ore di intensa concentrazione mentale, è sempre più comune avere un calo di energie, con il rischio di errori e stress ulteriori. 

Che cos’è il "riposino che dà la carica"

Il power nap è un pisolino ristoratore, che va da 10 a un massimo di 30 minuti e che aiuta a risolvere i cali di energia e di concentrazione, nonché la diminuzione di produttività e di motivazione. La durata è molto importante: infatti, se superi i 30 minuti rischi di entrare a gamba tesa nella terza fase del sonno, il sonno profondo e senza sogni, per cui al risveglio l’effetto zombie che cammina è assicurato. Il power nap, quindi, non è un vero e proprio dormire, ma più un momento rilassante per lasciarsi andare e ricaricare le batterie.

Perché è utile dormire 10 minuti

In concreto il power nap ti aiuta perché:

  • aiuta il cervello a lavorare meglio, migliorando la capacità di risolvere i problemi e la produttività
  • migliora la concentrazione e l’attenzione
  • migliora la memoria, perfetto per chi studia
  • migliora l’umore, diminuisce sensibilmente le sensazioni di stanchezza e fatica e riduce i livelli di stress, aiutando quindi anche il cuore, la pressione arteriosa e la gestione del peso

Diffusione

Questa pratica applicata all’ambito lavorativo è nata e si è sviluppata negli Stati Uniti: oggi, nella grande mela, svariati alberghi affittano poltrone per permettere ai lavoratori di riposare prima di tornare al lavoro e anche moltissime aziende, Google prima fra tutte, offrono la possibilità di dormire a lavoro. Il power nap è sbarcato ormai da tempo anche in Europa: in Svizzera e in Gran Bretagna, infatti, alcune aziende mettono a disposizione sul posto di lavoro delle aree adibite al sonnellino dei dipendenti, chiamate sleeping pods.

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