Mercoledì, 4 Agosto 2021
Salute

Fa riaffiorare i ricordi, allevia i cattivi pensieri: perché cucire è terapeutico

Chi desidera staccare dalla frenesia che lo circonda può iniziare ad avere un ritaglio di tempo tutto per sé, iniziando a ritagliare nel senso letterale del termine. Ecco tutti i benefici del cucito

Concentrarsi su un lavoro, farsi completamente assorbire dall’ago e dal filo, allevia cattivi pensieri, tumulti interiori, ferite del corpo e dell’anima: ecco perchè cucire è terapeutico. Chi desidera staccare dalla frenesia che lo circonda può iniziare ad avere un ritaglio di tempo tutto per sé, iniziando a ritagliare nel senso letterale del termine.

L'arte del cucire 

Durante la Seconda Guerra mondiale, le donne che nei campi di prigionia cucivano coperte o ricamavano vestiti, non lo facevano certo con lo stesso spirito. Ognuna cuciva chiusa in se stessa, in solitudine, reclamando così la sua individualità immersa nella folla, nell’atmosfera claustrofobica del campo dove era considerata solo un numero: attraverso il suo lavoro, recuperava tempo per se stessa e con l’ago affermava la sua identità.

I benefici di cucire a mano 

Cucire a mano, punto dopo punto è un esercizio di meditazione nonché un esercizio energizzante e una cura per il buon umore. Cucire permetterà di essere soddisfatti di se stessi. Se nelle giornate no si ha un’errata percezione di sé, si crede di non essere in grado di realizzare qualsiasi cosa, è possibile ripartire dal cucito. Partire da zero e vedere la creazione che passo dopo passo prende forma farà tornare il sorriso e la giornata storta diventerà una giornata sì.

La mano come strumento di comunicazione col mondo 

Ci sono molti studi che hanno esaminato e descritto lo sviluppo di questa competenza dal punto di vista neurofisiologico e psicologico, ma forse va approfondito il significato della mano come un possibile strumento di comunicazione con il mondo, la mano come fautore di un linguaggio le cui parole sono i movimenti e i cui discorsi sono gli oggetti, la mano che crea i pensieri del cervello attraverso gli oggetti che produce, che urla le emozioni, la mano che può curare il dolore facendolo uscire per trasformarlo in un prodotto materiale, che riempie di simboli le cose attraverso il quale racconta le storie del cuore e della mente.

Come far riaffiorare i ricordi 

Far riaffiorare i ricordi e dar fonte di stimolo nuovo arrivando alla realizzazione di un prodotto finito è uno degli obiettivi più importanti di questa attività. Cucire una bambola di stoffa a mano per esempio, prende tutto quello di cui abbiamo descritto finora e lo amplifica. Semplicemente perché stiamo facendo nascere una parte di noi, con la nostra forma umana. Far nascere qualcosa che ci restituirà lo sguardo, che ci ricorderà qualcuno di caro, un’espressione, una somiglianza, un colore di occhi o capelli.

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