Giovedì, 21 Ottobre 2021
Salute

Dalle uova di cioccolato ai fiori nocivi, come proteggere la salute dei cani tra primavera e Pasqua

Gli esperti della startup Dog Heroes hanno stilato una lista delle principali insidie a cui possono andare incontro i nostri amici a quattro zampe con il cambio stagione e durante il periodo pasquale ormai alle porte

Finalmente è primavera, le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e la natura con piante e fiori si prepara a sbocciare in un tripudio di colori e profumi. Ma non son tutte “rose e fiori” specialmente per i nostri cani che con l’arrivo della stagione primaverile possono trovarsi in alcune situazioni pericolose per la loro salute. Gli esperti della startup Dog Heroes hanno stilato una lista delle principali insidie a cui possono andare incontro i nostri amici a quattro zampe con il cambio stagione e durante il periodo della Pasqua, ormai alle porte.

Cioccolato delle uova di Pasqua

La gioia e la curiosità dei bambini nello scartare le uova di Pasqua possono trasformarsi per i cani in un vero e proprio incubo. Il cioccolato è tra gli alimenti più pericolosi per loro, quello fondente, poi, è particolarmente velenoso. Contiene, infatti, un’elevata percentuale di teobromina, un alcaloide naturale, che nei cani può provocare sete, battito cardiaco irregolare, tremori e addirittura essere fatale nel caso di animali con altri problemi pregressi.

Fiori e piante

Belli, profumati e colorati, ma estremamente pericolosi. Eh sì fiori e piante che per gli umani sono solo un incantevole modo per decorare la casa o il giardino, per i nostri amici pelosi sono un vero pericolo. Gigli, narcisi, tulipani, giacinti e iris ma anche rododendro, ficus e oleandro sono solo alcuni delle tante specie di fiori e piante che sono tossiche per i nostri cani. La loro ingestione può provocare disturbi digestivi, nervosi, ma anche insufficienza renale o cardiaca. Meglio starne alla larga!

Pulci, zecche e processionaria

La bella stagione ci invoglia inevitabilmente a passare più ore in giro con il nostro cane, ma in primavera oltre ai fiori si risvegliano anche i parassiti. Per pulci e zecche la prevenzione è sempre la soluzione migliore, utilizzando antiparassitari ad ampio spettro. Al ritorno dalla passeggiata è, poi, buona cosa controllare attentamente il pelo del nostro amico scodinzolante per verificare che non ci siano “ospiti” sgraditi. La processionaria, invece, è un insetto lepidottero che a causa dei suoi peli urticanti può provocare nel cane sintomi anche molto gravi. In caso di contatto è importante avvertire subito il veterinario.

Allergie

Così come per gli umani anche i cani soffrono di allergie ambientali che si manifestano con l’arrivo della primavera. Pruriti, leccamenti, dermatiti e arrossamenti possono essere i segnali che qualcosa non va. In questi casi è bene contattare il veterinario che potrà consigliare la cura antistaminica più adeguata. Nei casi più lievi potrebbe bastare anche uno shampoo anallergico, sempre dopo un consiglio del veterinario.

La fuga d’amore

Potrebbe sembrare una situazione innocua, quasi divertente, ma la fuga d’amore per i nostri cani può diventare anche un pericolo, per loro stessi e per gli altri. La primavera, infatti, è il periodo in cui molti esemplari femmina vanno in calore, stimolando in entrambi i sessi l’istinto di riproduzione. Questo provoca nei cani un senso di irrequietezza che può portare, se non si fa attenzione, anche a rocambolesche fughe in cerca del proprio “amore”. Una situazione pericolosa che potrebbe indurre il nostro amico peloso ad attraversare incautamente la strada o azzuffarsi con altri pretendenti per contendersi la proprio amata.

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