Salute

Stress da rientro al lavoro, quali sono le vitamine e i nutrienti per combatterlo

Recenti dati Istat hanno rilevato che questa condizione colpisce circa il 35% della popolazione con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni. Alcune accortezze nella vita quotidiana e nell’alimentazione aiutano a superare questo stancante periodo

Che sia in smartworking o in ufficio, la ripresa lavorativa dopo le vacanze è un momento di notevole stress psico-fisico. Malessere generale, irritabilità, difficoltà a dormire e stanchezza sono i sintomi classici del cosiddetto "stress da rientro”. Recenti dati Istat hanno rilevato che questa condizione colpisce circa il 35% della popolazione con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni. 

Alcune accortezze nella vita quotidiana, nell’alimentazione e, dove serve, con l’aiuto dell’integrazione di vitamine, sali minerali ed estratti vegetali, ci possono aiutare a superare questo stancante periodo. La piattaforma italiana Vitamina ha selezionato le vitamine e le sostanze nutrienti "da lavoro" che supportano al meglio il nostro organismo e aiutano il benessere di corpo e mente. 

Le vitamine e i nutrienti che aiutano al lavoro 

Rodiola: potente tonico psico-fisico e adattogeno, capace di modulare le risposte dell'organismo in relazione alle proprie necessità. Agisce come un antistress e un antiapatico naturale, migliora memoria, apprendimento, concentrazione e non ultimo agendo sui livelli di serotonina circolante (il neurotrasmettitore del “buon umore”) migliora il tono dell’umore. Un utile alleato per migliorare il rendimento nello sport. Ma attenzione, non è consigliabile a chi soffre di pressione alta (per un uso continuativo) e a chi assume antidepressivi.

Magnesio: minerale essenziale per l’organismo contribuisce, insieme al calcio, alla formazione e alla salute delle ossa ed ha un effetto distensivo sul sistema nervoso. Migliora sensibilmente i sintomi della depressione lieve ed ha un effetto calmante e distensivo sui muscoli e sui nervi. Uno scorretto stile di vita può causarne una carenza: in particolare, alcool e fumo ne riducono le riserve e ne aumentano l’eliminazione.

Colina: simile nella struttura alle vitamine del gruppo B, la si può trovare in numerosi alimenti, come legumi, uova, spinaci e carne. Ha proprietà benefiche per il sistema nervoso centrale e contribuisce al mantenimento strutturale della membrana cellulare, alla corretta neurotrasmissione e al benessere epatico.

Melatonina e passiflora: la melatonina favorisce la regolazione e il ripristino del normale ritmo circadiano, aiutando a prendere sonno in maniera fisiologica. La Passiflora è una pianta dalle spiccate proprietà ansiolitiche e sedative. Efficace in tutti quei casi l’insonnia abbia cause emotive riconducibili ad ansia e stress, l’estratto secco di Passiflora è inoltre molto utilizzato nei disturbi del sonno legati alla menopausa. L’azione sedativa facilita l’addormentamento e migliora la qualità del sonno, rendendolo più profondo e prolungato.

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