Potassio, fosforo e magnesio in un colpo solo: ecco perché fare il pieno di zafferano

Ha effetti positivi sull'umore, aiuta a combattere i sintomi depressivi, serve alle donne palermitane che soffrono di sindrome premestruale dolorosa e allevia spasmi intestinali e tosse. E' benefico anche per la lotta all'invecchiamento cellulare

E' costosissimo, ma è anche un toccasana per la salute. Ricca di gusto e nutrienti infatti lo zafferano è la spezia più cara al mondo, avendo un prezzo che oscilla dai 15 ai 30 mila euro al chilo, ma è anche un prezioso alleato per la salute dei palermitani. La sua pianta viene coltivata principalmente in Grecia, Spagna e Italia (l'Abruzzo è il primo produttore, seguono Sardegna, Umbria, Toscana e Marche).

La pianta sviluppa un bulbo da cui nasce in seguito il fiore violaceo e i tre lunghi stimmi di colore rosso-arancione che vengono poi colti, essiccati e sminuzzati per produrre la spezia. La polvere che si otterrà avrà un colore giallo da cui ne deriva il nome; la parola zafferano deriva dall'arabo za'faran, che indica proprio una tonalità particolarmente intensa di giallo.

Proprietà nutrizionali

Lo zafferano, come detto in precedenza, è ricco di sali minerali, in particolar modo di potassio, fosforo e magnesio, sostanze fondamentali nella trasmissione degli impulsi e della contrazione muscolare volontaria e involontaria (come il battito cardiaco, ad esempio). È ricchissimo di vitamine, in particolare la C e i folati che conferiscono a questa spezia tantissime proprità importanti; la vitamina C, che di per sè ha proprietà antiossidanti, stimola il sistema immunitario e favorisce l'assorbimento del ferro, e i folati, che, una volta digeriti e coonvertiti in acido folico, sono essenziali per la crescita e la riproduzione delle cellule del sistema nervoso. Completano la scheda crocina e crocetina, due carotenoidi che donano allo zafferano il suo particolare colore, e il safranale, principale componente dell'olio essenziale e che dona la sua fragranza alla spezia.

Benefici per la salute

La combinazione di safranale, crocetina e crocina donano allo zafferano delle proprietà benefiche decisamente inaspettate e  molto interessanti; ad esempio in molti non sanno che lo zafferano agisce sul sistema nervoso con effetti positivi sull'umore e aiuta significativamente a combattere i sintomi depressivi, addirittura quasi quanto i farmaci, come dimostrano studi condotti a riguardo. Per le stesse proprietà della crocetina, è anche di grande aiuto per le donne che soffrono di sindromi premestruali particolarmente dolorose e, stimolando la produzione di dopamina e serotonina, lo zafferano è ottimo anche per quelle persone che dormono poco. Migliora la capacità di memorizzare ed apprendere grazie all'alta concentrazione di potassio e fosforo e allevia spasmi intestinali e la tosse, oltre che risultare benefico per la lotta all'invecchiamento cellulare, contrastando i radicali liberi.

Usi in cucina

L’utilizzo dello zafferano in cucina risale ai tempi degli antichi egizi: lo utilizzavano per aromatizzare i cibi e profumare le pietanze. Oggi l’utilizzo di zafferano in cucina, spazia dall’antipasto al dolce, anche se il suo maggior utilizzo è in piatti come risotti, a base di pesce e carni bianche. Lo zafferano è indicato anche come condimento per verdure dal sapore delicato come le zucchine e può essere utilizzato nelle tisane per favorire il sonno e la digestione.

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