Sicilia, patria delle arance: proprietà e benefici dell'agrume invernale per eccellenza

Essendo composte per l'80-90% di acqua, cui poi si aggiungono fruttosio, sali minerali e vitamine (C, ma anche B e P), acidi organici (tra i quali l'acido citrico) e fibre, sono capaci di drenare le scorie che gonfiano

Novembre in Sicilia profuma d'agrumi. L'isola del Sud Italia è infatti nota per essere casa di limoni, arance, mandarini e agrumi in generale. In particolare le arance sono delle ottime alleate del peso forma. Essendo composte per l'80-90% di acqua, cui poi si aggiungono fruttosio, sali minerali e vitamine (C, ma anche B e P), acidi organici (tra i quali l'acido citrico) e fibre, sono capaci di drenare le scorie che gonfiano.  

Le origini dell'arancia

Originario della Cina e del sud-est asiatico, questo frutto invernale sarebbe stato importato in Europa solo nel XVI secolo da marinai portoghesi. Tuttavia alcuni testi antico-romani ne parlano già nel I secolo; veniva coltivata in Sicilia dove era chiamato melarancia, il che potrebbe significare che il frutto avesse raggiunto l'Europa via terra. Potrebbero essere corrette entrambe le teorie. Probabilmente l'arancio giunse davvero in Europa per la via della seta, ma la coltivazione prese piede solo nella calda Sicilia, dove la sua diffusione si arenò. Solo dopo secoli venne riscoperto dai marinai portoghesi.

L'elisir del benessere

Le arance sono le più gettonate tra tutti gli agrumi (solo 40 chilocalorie per 100 grammi), e si trovano con molta facilità dai primi giorni di novembre fino a primavera inoltrata. Poche caloriche (circa 35-40 per etto), le arance sono suddivise in due grandi gruppi:

  • le pigmentate, con le varietà tarocco, moro e sanguinello: ideali da spremere
  • le bionde, con le varietà naveline, ovale, valencia: ottime da mangiare

Se vuoi assumere in un colpo solo sia le vitamine che gli zuccheri naturalmente contenuti nell'arancia, escludendo però gli oli essenziali amari contenuti nella buccia dell'arancia, oggi esistono degli spremiagrumi che spremono il frutto intero. Ovviamente dovrai procurarti delle arance biologiche, che inserirai senza tagliarle nell'apposito attrezzatura. La spremuta che otterrai è un autentico elisir di benessere che purifica contemporaneamente reni, fegato, intestino e pelle. 

L'arancia di Ribera

Tra le arance più famose al mondo ci sono le arance di Ribera. Questo tipo di arancia ppartiene al gruppo delle arance bionde ombelicate e gode della Denominazione di origine protetta (D.O.P.). L'arancia di Ribera presenta le seguenti caratteristiche:

  • Colore della buccia arancio chiaro.
  • Superficie papillata.
  • Forma da sferoidale a ovoidale con ombelico nel polo apicale di grandezza variabile.
  • Peso medio 250 grammi 
  • Buccia consistente.
  • Spicchi 11 per frutto
  • Polpa uniformemente arancio, tessitura grossolana e tenera, con vaschette tozze
  • Succo abbondante, colore arancio chiaro
  • Semi assenti
  • Epoca di maturazione media-precoce da dicembre in poi

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