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VII festival verghiano, omaggio da Palermo a Parma: Mastro Don Gesualdo premia Lydia Alfonsi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Quest’anno, la VII Edizione del Festival Verghiano, evento ufficiale dedicato allo scrittore Giovanni Verga, prodotta dalla Dreamworld Pictures supportato dal Parlamento Europeo, Comune di Ragusa, Comune di Palermo, Regione Sicilia, Assemblea Regionale Siciliana, Comune di Palermo, Società Dante Alighieri e Consorzio Universitario Ibleo, celebra un particolare avvenimento : l’anteprima nazionale del Mastro Don Gesualdo, scritto e diretto dal regista Lorenzo Muscoso e l’assegnazione del Prestigioso Premio Verga alla bravissima Lidia Alfonsi, nota interprete di Bianca Trao nel Capolavoro televisivo di Giacomo Vaccari con l’indimenticabile Enrico Maria Salerno. L’attrice viene così insignita dell’originale riconoscimento, legato a uno degli sceneggiati che ha sempre considerato tra i migliori della sua carriera, e che rappresenta uno dei pilastri della cultura italiana.

L’Opera di Verga risulta essere straziante e profonda in una rappresentazione autentica della Sicilia e dove l’espressività e performance di Lydia sono di grande intensità. Un traguardo importante che consacra la sua lunga carriera, tra teatro e cinema, con collaborazioni con Giorgio Strehler, Steno e Monicelli , i fratelli Taviani e Roberto Benigni, e che riporta alla memoria quel forte legame dell’artista per l’isola. Un fatto che segna uno storico momento poiché crea una connessione artistica tra la Sicilia e Parma Il Mastro Don Gesualdo - Un dramma reale Il nuovo Opera rappresenta una novità assoluta, poiché proviene direttamente dai luoghi di ambientazione della novella e da una rielaborazione per mano di uno dei suoi cittadini, elementi che attribuiscono autenticità e ne caratterizzano il dato verista.

La Storia, in scena il 24 settembre ore 21 presso il Castello di Donnafugata, è una rilettura interpretata con forte sentimento dall’attore Alessandro Sparacino e accompagnata dalle musiche dei Bellamorea, ripercorre l'ascesa dell'uomo e quello che fu il difficile rapporto con Bianca, Diodata e la figlia Isabella. Una narrazione che si sviluppa attorno al tema delle relazioni affettive e quella incomunicabilità che spesso ne determina l'incomprensione e disagio. Per quanto si racconti una Sicilia arcaica, le storia si realizza annullando i tempi e rendendola, tristemente attuale. Da qui la scelta simbolica di rappresentare il romanzo attraverso un orologio da tasca. Nella stessa giornata sarà altresì presentato la Collana di Poesie e detti siciliani del Maestro Luciano Busacca, uno degli ultimi cantastorie isolani, molto apprezzato dalla gente, e contraddistinto per le qualità artistiche. Per info www.festivalverghiano.it

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