Da Belluno a Palermo, 50mila mascherine grazie al primo tour on the road post lockdown

Una “carovana” composta da due furgoni personalizzati percorrerà tutta l’Italia per consegnare dispositivi medici a strutture che necessitano di questo tipo di materiale. Il viaggio durerà 12 giorni

Tremila chilometri su e giù per l’Italia. 50.000 mascherine in dono per le associazioni che aiutano persone con disabilità. 2 furgoni con 6 persone d’equipaggio. E una tappa a Palermo, il 6 giugno. Parte la carovana di Mask to Ride il primo tour on the road post lockdown.

Ri-aperti i confini dell’Italia, parte il primo viaggio sociale organizzato da Alvaro Dal Farra fondatore del team di freestyle motocross DaBoot e da sempre attento alle tematiche sociali insieme a Mattia Cattapan dell’associazione Crossabili, con la partnership di Giesse Risarcimento Danni per l’uso della mascherina nella quotidianità.

Una “carovana” composta da due furgoni personalizzati percorrerà tutta l’Italia per consegnare dispositivi medici a strutture che necessitano di questo tipo di materiale. In piena sicurezza e nel rispetto delle recenti normative. Il tour durerà 12 giorni. Partito da Belluno il 3 giugno, toccherà Piemonte, Liguria, Toscana, Sicilia, Campania, Puglia, Abruzzo, Lazio, Umbria, Emilia Romagna e rientrerà a Belluno sabato 13 giugno.

Il team sarà composto da Nicola Barchet, presidente di Giesse Risarcimento Danni; Alvaro Dal Farra fondatore del team DaBoot e Mattia Cattapan fondatore di Crossabili; due gruppi di piloti professionisti e semiprofessionisti che praticano motocross, quad e motoslitta freestyle; Christian Tasso, fotografo specializzato sul tema della disabilità nel mondo; Cristopher Breda, fotografo e videomaker; Angie Lanotte, ufficio stampa. In ogni regione si aggiungeranno alcuni testimonial legati al mondo sportivo e non, come Oscar De Pellegrin, campione paralimpico di tiro con l’arco, Luca Paiardi, Danilo Ragona, Laura Rampini, Maria Andrea Virgilio, Giovanni Vaccaro, Ifigenia Neri, Francesco Bettella, Francesca Porcellato, Marco D’Aniello, Grazia Turco, Gianni Romito e Francesco Tomaselli.

"Mask to (free) Ride è un progetto che nasce con l’idea di creare un ponte di collegamento tra le regioni, che annulli le differenze durante il suo percorso. Un collegamento per recuperare quanto di meglio ci siamo lasciati alle spalle cioè l’incontro con l’altro, ma senza la frenesia, con un viaggio a velocità sostenibile. Con la consapevolezza di voler stare insieme usando la mascherina come unico filtro. Lungo il tour andremo a visitare luoghi e persone che durante questa quarantena sono state spesso dimenticate. Distribuiremo 50.000 mascherine personalizzate in tre diversi modi, così da agevolare e creare giocosamente un’abitudine ad indossarle anche in persone con disabilità, per le quali avere qualcosa davanti alla bocca non è semplice. L’aiuto sarà esteso anche a familiari e parenti che quotidianamente affiancano i propri cari all’interno delle strutture uno dei modelli di mascherina è stato pensato e prodotto appositamente per persone con disabilità uditive: trasparenti davanti alla bocca, per poter leggere il labiale. Per Ri-partire. Per tornare in contatto con gli altri".

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