Il fascino intramontabile dei pupi e la maestria dei Figli d’Arte Cuticchio su Rai Radio 3

Il programma Pantagruel in 5 puntate racconta, attraverso il ricco archivio di materiali custodito, un viaggio che inizia nel 1971 quando Mimmo Cuticchio si distacca dalla compagnia del padre e fonda il suo gruppo

Mimmo Cuticchio

Il programma estivo di Rai Radio 3 Pantagruel, in onda il sabato e la domenica pomeriggio (dall'11 luglio al 13 settembre dalle 15 alle 18) dedica un approfondimento alla storia della compagnia Figli d’Arte Cuticchio attraverso la voce del maestro Mimmo Cuticchio. Cinque puntate della durata di 20-30 minuti ciascuna in onda sempre alle 17 che, attraverso il ricco archivio di materiali custodito dalla compagnia nel tempo, racconteranno un viaggio che inizia nel 1971, quando Mimmo Cuticchio si distacca dalla compagnia del padre Giacomo e fonda il suo gruppo, e arriva fino ai nostri giorni. La storia di una compagnia che salda tre principali linguaggi della comunicazione teatrale: il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca e la sperimentazione. Oltre all’attività di produzione, la compagnia Figli d’Arte Cuticchio promuove e organizza mostre, rassegne e dal 1985 un festival teatrale dedicato al teatro di figura e alla narrazione intitolato “La Macchina dei Sogni”. 

Tutto questo sarà raccontato su Rai Radio 3. "Storie teatrali", questo il titolo del ciclo di Radio3, che ospiterà dopo la compagnia Figli d’Arte Cuticchio, altri tre gruppi che, a vario titolo, hanno segnato e innovato la scena italiana: la compagnia della Fortezza di Armando Punzo, il Teatro dell’Elfo di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, il Teatro delle Albe di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Sabato 4 luglio, invece, su Rai 5 alle 19,25, andrà in onda lo spettacolo “Medusa”, tragedia in musica. Si tratta dell’ultimo spettacolo della compagnia, con coro e orchestra dal vivo, andato in scena la scorsa estate nell’atrio di Palazzo D’Aumale a Terrasini. Lo spettacolo con la regia di Mimmo Cuticchio, la musica del figlio Giacomo e il libretto di Luca Ferracane, mette insieme le tradizioni dell’opra dei pupi e dell’opera lirica. Il libretto in versi rende omaggio ai grandi poeti del melodramma del Settecento (Zeno e Metastasio). Ma diversamente dal melodramma barocco che prevedeva di solito un lieto fine, l’eroina tragica va incontro a un infelice destino. La trama prende spunto dai racconti mitici di età ellenistica che narrano della Gorgone, le cui fonti riferiscono di una bellissima fanciulla mutata in mostro dalla dea Atena, irata per la profanazione del suo santuario in seguito all’amplesso della giovane con il dio dei mari Poseidone. La figura della Medusa ha un legame inscindibile con la Sicilia, crogiolo di innumerevoli civiltà, una terra ospitale ma allo stesso tempo perennemente calpestata come la bellissima fanciulla Medusa, destinata dal Fato a essere maledetta da una dea e immortalata nel suo ultimo respiro: un urlo soffocato che invoca l’amore degli uomini. In scena i pupari (Mimmo e Giacomo Cuticchio) sono come sacerdoti al servizio della storia e ogni azione è realizzata come forma rituale. Tutto si muove poeticamente e come nei sogni, Medusa non è ancora il mostro che ci hanno abituati a conoscere, è una giovine, bella fanciulla che sogna l’amore. Questo sogno sembra diventare realtà, ma il fato ha disposto diversamente.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Trabia, matrimonio da incubo: sposa investita dalle fiamme durante il flambè di benvenuto

  • Chiudono il negozio mentre sono in camerino, mamma e figlia bloccate per 2 ore da Ovs

  • Coronavirus, è record di nuovi contagi in Sicilia (+179): arrivano i primi tamponi rapidi

  • Viale Regione, rapinatori armati di coltello assaltano il Lidl: scatta il fuggi fuggi

  • Coronavirus, 61 i nuovi casi in Sicilia: a Palermo un'altra vittima e un neonato contagiato

  • Sedici anni senza la voce sublime di Giuni Russo, ma a Palermo neanche una via per ricordarla

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento