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Icone Lgbt, canzoni emblematiche e accessori arcobaleno: cosa sapere sul Palermo Pride

StubHub ha lanciato un sondaggio per scoprire quanto la gente sia ferrata sulla manifestazione più inclusiva dell’anno: dalla sua storia alla playlist perfetta per la parata, passando per gli accessori irrinunciabili per "non essere drag, ma solo queen”

Siamo agli sgoccioli di giugno, il mese che da anni ormai si veste dei colori dell’arcobaleno per celebrare il Palermo Pride. StubHub, marketplace online di biglietti per eventi, ha lanciato un sondaggio per scoprire quanto la gente sia effettivamente ferrata sulla manifestazione più inclusiva dell’anno: dalla sua storia alla playlist perfetta per la parata, passando per gli eventi che non possono assolutamente mancare nel calendario e gli accessori irrinunciabili per "non essere drag, ma solo queen”.

Cosa significa "pride"

Tutti parlano di “Pride”, ma che cosa significa davvero? Secondo i dati raccolti, per il 66% è sinonimo di manifestazione contro ogni forma di discriminazione, mentre per il 30% vuol dire essere fieri di ciò che si è. Non sorprende, dunque, che la città eletta come simbolo sia stata proprio New York (35% dei voti) dove nel 1969 i moti di Stonewall hanno dato il via al movimento di liberazione gay. Seguono Londra (20%) e Milano (16%).

Che musica ascoltare durante la parata

La musica, si sa, è una componente irrinunciabile di cortei, parate ed eventi a tinte arcobaleno, e StubHub ha svolto un’accurata indagine per creare la playlist perfetta per il Palermo Pride: a sorpresa, le ultime ruote del carro (è proprio il caso di dirlo) sono Madonna e Cher, che con le hit mondiali Vogue e Believe hanno guadagnato al massimo il 4% dei voti; Ymca dei Village People si è rivelata l’inno della manifestazione. Ecco la classifica:

  • Ymca - Village People (45%)
  • Don’t stop me now - Queen (22%)
  • Born this way - Lady Gaga (11%)
  • I will survive - Gloria Gaynor (7%)
  • Vogue - Madonna (4%)
  • It’s raining men - The Weather Girls (3,7%)
  • Dancing Queen - Abba (3,7%)
  • Believe - Cher (3%)
  • Da grande sarai fr***o - Immanuel Casto (1,5%)
  • Supermodel (You better work) - RuPaul (0,5%)

La colonna sonora Lgbt

Rimanendo in campo musicale, StubHub ha voluto sapere chi meriterebbe la corona di icona Lgbt: come prevedibile, a salire sul trono è stato Freddy Mercury (57%), indimenticabile frontman dei Queen, seguito a breve distanza da Lady Gaga (40%) e Sir Elton John (32%). Stupisce anche questa volta l’assenza ai vertici alla classifica di grandi artiste come Madonna, Cher o Dalida, che per decenni hanno rappresentato un punto di riferimento per la comunità Lgbt. La scelta dev’essere stata tutt’altro che semplice, chissà che qualcuno non si sia lasciato influenzare dal recente successo cinematografico di “Bohemian Rhapsody” e “Rocketman”, o dalla statuetta che Lady Gaga si è portata a casa per “A star is born” agli ultimi Oscar.

Ed è proprio la camaleontica Lady Gaga l’artista più ambita del Pride Month: il 54% vorrebbe inserire nel calendario della manifestazione almeno un suo concerto. Tra le attività più richieste troviamo, inoltre, una messa in scena dello sfavillante musical Priscilla - La regina del deserto (12%) e una maratona di Sense8, la serie tv delle sorelle Wachowski che al grido di “Amor vincit omnia” ha conquistato i cuori di tutto il mondo e l’8% (guarda caso) dei voti.

Chi dovrebbe partecipare al Palermo Pride

E dal momento che è l’amore in ogni sua forma ciò che si sceglie di celebrare in questa speciale occasione, è importante scegliere la compagnia giusta per sfilare accanto ai carri, o cercare di salirci sopra in uno slancio di emotività: il 46% trascinerebbe con sé la vicina di casa bigotta (per aprirle gli occhi, o per togliersela definitivamente dai piedi?), il nonno progressista (17%), a cui non importa chi ami, l’importante è che tu abbia mangiato, o il fidanzato omofobo (16%), metodo un po’ drastico per fargli cambiare idea, e probabilmente infallibile se si sta cercando di farsi lasciare.

La bandiera arcobaleno e il boa di piume

Che sia a sventolare nel cielo, dipinta sul corpo o sulle calze del sindaco, la bandiera arcobaleno è stata eletta accessorio irrinunciabile dei Pride e anche del Palermo Pride, mettendo d’accordo quasi l’80% degli intervistati. Una menzione d’onore per il boa di piume, che secondo il 13% fa sempre tanto moda. Infine, StubHub ha chiesto di identificare una parola d’ordine per l’Onda Pride: vince in maniera schiacciante “Adoro” (46%), seguita da un coro più contenuto di “Ma è stupendo” (19%) e da chi, posseduto per un attimo dallo spirito di Myss Keta, ha risposto “Pazzeska” (15%).


 

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