Nasce il primo sindacato dei carabinieri: il Capitano Ultimo nominato presidente

A eleggere il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che catturò il boss Totò Riina, alla guida del nuovo organismo un'assemblea composta da 250 militari: "Sapremo tenerci per mano tutti insieme per riconoscerci alla fine in una dignità fatta di uguaglianza e di fratellanza"

Il Capitano Ultimo, come viene ancora chiamato il colonnello Sergio De Caprio, l'uomo che catturò il boss Totò Riina, è il presidente del primo sindacato militare italiano. Il nuovo organismo, riconosciuto dopo che la Corte costituzionale ha sancito che anche i militari possono costituire associazioni sindacali, è nato ufficialmente questa mattina, in un albergo di Roma, nel corso di un'assemblea generale, alla quale hanno partecipato 250 militari dell'Arma provenienti da varie parti d'Italia, che ha varato l'atto costitutivo e proclamato i vertici dell'organizzazione.

"Ci sono battaglie - scriveva ieri De Caprio sul suo profilo Facebook - che non hanno un padrone, che non si lasciano manipolare. Si fanno semplicemente, solo per arrivare tutti insieme alla meta. Come se rimanere uniti rappresenti la vittoria più grande". Sempre ieri, il Capitano Ultimo aggiungeva su Twitter: "Sapremo tenerci per mano tutti insieme per riconoscerci alla fine in una dignità fatta di uguaglianza e di fratellanza. #sindacato #carabinieri".

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