Aveva subito un furto di fiori, la scuola Rita Atria riceve due alberi dal centro Muni Gyana

Il centro buddhista di Palermo ha regalato due alberelli di agrumi e i bambini li hanno piantati in vaso sul loro spazio insieme ai volontari del centro Muni Gyana

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Avevano deciso di piantare vasi di fiori contro il degrado, ma dopo sole 24 ore qualcuno ha pensato bene di rubarne uno. La vicenda ha interessato la comunità dell’istituto comprensivo Rita Atria di Palermo, nel centro storico della città. Gli studenti avevano abbellito con fioriere colorate il tratto di muro adiacente l'ingresso della scuola, in via Squarcialupo, per renderlo più accogliente. L’intervento di piantumazione è stato autofinanziato da scuola e genitori. Dopo il furto, agli inizi di aprile, la scuola ha girato un video diffuso sul canale Youtube invitando i cittadini a donare altri vasi e fiori per abbellire la strada.

All’appello ha risposto il centro buddhista di Palermo Muni Gyana, impegnato nella campagna Green future, che prevede un percorso di educazione ambientale e un impegno per la ripiantumazione di 1500 alberi durante il 2021 e non solo. Il centro ha regalato due alberelli di agrumi e i bambini li hanno piantati in vaso sul loro spazio insieme ai volontari del centro Muni Gyana. “La nostra vuole essere una risposta positiva e propositiva all’appello dei bambini e della scuola, che si sono mostrati così sensibili ai temi dell’ambiente e della vivibilità degli spazi, e contemporaneamente un messaggio di speranza e di ottimismo per questa nostra città”, spiega il direttore del centro, Marco Farina, che aggiunge: “L’albero è un regalo che si fa alle future generazioni, un impegno collettivo”.

Torna su
PalermoToday è in caricamento