Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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La giacca di Shorty, il rosa de La Rappresentante di Lista: i look della seconda serata di Sanremo

Molti gli spunti per riflettere sull'immagine dei protagonisti di una serata piena di tanto. Si poteva dare fare di più? Forse. Comunque è stato uno spettacolo

La seconda serata di Sanremo 2021 regala decisamente più gioie di un esordio un po’ slavato quanto a guizzi di estro: c’è brio tra i protagonisti dell’Ariston, si percepisce il desiderio di arrivare al pubblico per la voce, ma anche per un’immagine che vuole restare impressa, altroché. Da Elodie regina di una diretta televisiva che la consacra piena di talento e bellezza alla mitica Orietta Berti che sfoggia conchiglie ricamate su un brillante completo, passando per Achille Lauro che torna protagonista nel suo omaggio  Mina, di seguito gli artisti che hanno lasciato traccia in queste lunghe cinque ore di diretta. 

Sufficienza per il palermitano Davide Shorty, insufficienza per i "palermitani" La Rappresentante di Lista (la band nata nel giugno 2011 quando Veronica, originaria di Viareggio, e Dario, originario di Palermo, si sono incontrati a Valledolmo).

Davide Shorty. E’ sua la prima giacca dalle discutibili tonalità cangianti, immancabile in ogni Festival che rispetti. Ne avremmo fatto volentieri a meno, ma si apprezza il valore delle tradizioni, per cui gli diamo 6.

La Rappresentante di Lista. First reaction: shock…ing, come quel rosa sparato senza avvisare. La prossima volta un po’ meno, ma si premia l’effetto sorpresa. Voto 5

Greta Zuccoli. Ecco, così ci si veste. A Natale però, o a Capodanno al massimo. Pure le scarpe sono rosso rubino come quelle di Dorothy, per non farsi mancare proprio niente. Troppo per una che calca un palco per la prima volta. Voto 4.

Orietta Berti. Che fosse un’icona dell’italico costume era già assodato, ma con questo sfolgorio di pudiche conchiglie ad altezza seno e orecchini sbrilluccicanti come candelabri appesi sotto alla mitologica pettinatura, Orietta Berti è consacrata leggenda. Voto 9.

Elodie. Lo ha fatto: ha superato se stessa. Non delude le aspettative di chi sognava divina la cantante prestata alla co-conduzione: entra in scena e riempie di luce l’Ariston al punto tale che anche l’orecchino brilla meno di lei e si stacca dall’orecchio per l’imbarazzo. In un fiammante abito rosso perfettamente aderente al corpo in un gioco di luci, regala il primo spettacolo della serata. E continua, non si limita certo all’immaginetta patinata di un’apparizione ferma e muta Elodie: l’Ariston esplode quando mette in scena una performance degna di un’artista navigata. Canta, balla, si muove tra ballerine che la circondano come cornice di un quadro che fa di fascino e sensualità un’opera da ammirare. Lunga coda da cavallo e abito cortissimo che permette all’immaginazione di fare il suo corso sono perfetti costumi di scena per una donna che oggi consacra la sua carriera in ascesa, per talento ed estetica, esaltata anche quando indossa un enorme tulle di rosso a mo’ di abito. Che dire di più? Voto 10 e oltre.

Bugo. Torna per riscattare la deludente presenza dello scorso anno e punta tutto sulla canzone e sulla voce, visto che, evidentemente, al look non ci ha dato proprio peso… Voto 4.

Laura Pausini. Il mantello scintillante e i guanti neri sono propri di una diva navigata, ma portati con la sua disarmante semplicità diventano accessori utili a valorizzare l’eleganza di un’indole, prima ancora che dell’immagine. Piace sempre Laura, oggi come la prima volta al Festival di 28 anni fa. Voto 9.

Gaia. Un cigno sul palco dell’Ariston? Ah no, è Gaia. Un candore che però lascia perplessi nell’insieme. Voto 6.

Malika Ayane. Conferma di avere stile nella scelta di dettagli che però stavolta risultano eccessivi. La rete poi, così vista e stravista… Non ci siamo stavolta. Voto 5

Ermal Meta. Piace la giacca color oro, originale come non si era mai vista fino ad oggi. Si sa distinguere lui. Voto 8

Achille Lauro. Il secondo quadro è un omaggio a Mina: così si spiega la lunga treccia rossa che agita sul palco mentre balla ‘Bam Bam twist’. Lauro non si giudica: lo si guarda e basta, poi ognuno trae le proprie conclusioni.

Gio Evan. Lui sdogana le ginocchia nude di un uomo sul palco dell’Ariston. Trasgressivo, ma non era questo il contesto giusto. Voto 4.

fonte: Today.it

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