Roccapalumba onora il ficodindia con un’opera d’arte

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Domenica 20 Dicembre, al termine della Giornata Regionale del Ringraziamento della Coldiretti, Roccapalumba ha simbolicamente inaugurato un’istallazione che è allo stesso tempo opera d’arte ed elemento rappresentativo, celebrando il ficodindia, frutto emblema della Sicilia che, proprio a Roccapalumba, ha trovato le condizioni climatiche e del terreno adatte a crescere in abbondanza. In un periodo buio, quale quello che sta attraversando l’intero Paese, i rappresentanti delle Province siciliane, insieme al Vescovo di Palermo, hanno ringraziato la Provvidenza per il raccolto, fonte di sostentamento per l’uomo e fonte di economia per molti territori.

Roccapalumba, in particolare, basa la propria economia sul ficodindia, un frutto dolce, succoso, ricco di proprietà benefiche, che fa bene al gusto e alla salute, un frutto che per la cittadina siciliana è fonte di economia, con una coltivazione che inizia decine di anni fa e che oggi si arricchisce con opifici dedicati alla despinazione del frutto e con la produzione di liquori, marmellate, dolci.

"A questo frutto Roccapalumba ha deciso di dedicare una grande pianta di ficodindia in ceramica sita in pieno centro abitato, in una delle vie in cui, ogni anno il terzo weekend di Ottobre, si celebra l’Opuntia ficus-indica Fest, festival dedicato al Ficodindia, quest’anno annullato causa covid-19 - dice il Vicesindaco e Assessore al Turismo Giovanni Spadafora -. La grande pianta di ficodindia, non solo celebra il frutto, con una rappresentazione fedele alla realtà naturale, ma è arricchito di dettagli che richiamano la Sicilia. Si rimane affascinati nello scoprire, tra le spinose pale e i colorati frutti, immagini ricche di bellezza, le caratteristiche teste di moro, la Trinacria, i limoni, il sole siciliano. Un’opera a tutto tondo che esalta quanto di bello ci circonda".

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