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Stress? Rabbia? Arriva a Palermo la Rage Room, la stanza dove puoi spaccare tutto

La sala, insonorizzata, è attrezzata con diversi oggetti da rompere. Prima di entrare si indossano una tuta-corazza, un casco e dei guanti per proteggersi. Poi ci si gode, anche in compagnia di un'altra persona, un quarto d'ora liberatorio

Una stanza dove urlare e spaccare tutto per sfogare stress, delusione, collera e frustrazione. Fantascienza? No, realtà. Si chiama Rage room, da gennaio anche Palermo ne avrà una. Ad aprirla in via Giuseppe Patania, zona Olivella, sarà Alessandro Augello. Ormai manca davvero poco.

La "stanza della rabbia" esiste già a Calenzano (Firenze), Legnano (Milano), Perugia, Bologna e Roma. L’idea, nata all’interno delle grandi aziende del Giappone per dare l’opportunità a manager e dipendenti di scaricare le tensioni, si è presto diffusa anche in America e da qualche mese è arrivata anche in Italia. 

Ma come funziona esattamente? Prima ci si veste con una tuta-corazza, un casco con mascherina, delle scarpe antifortunio e dei guanti per proteggersi. Poi si entra in una sala attrezzata con diversi oggetti e insonorizzata e si comincia a rompere tutto. E' possibile anche portarsi gli oggetti da casa e vivere l'esperienza in compagnia di un amico e della fidanzata. 

"Noi - spiega Alessandro Augello - ti permettiamo di dar sfogo ad uno dei tuoi istinti primordiali, la madre dei sette vizi capitali: l'ira! Una sala attrezzata e insonorizzata, un set di oggetti da distruggere, un piede di porco, protezioni personali e la tua musica preferita... 15 minuti di trattamento rivitalizzante a 180 battiti al minuto e un video da poter condividere e rivedere! L'accesso alla room è consentito fino ad un massimo di due persone contemporaneamente". Il prezzo da pagare per un quarto d'ora liberatorio? Si parte da 15 euro. 

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