Venerdì, 15 Ottobre 2021
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Poste, in Sicilia prima donna alla guida dei portalettere che prenoteranno anche i vaccini anti Covid

La 38enne Valentina Smiraglio sarà a capo della macro area logistica. Saranno duemilatrecento i postini che dalla fine di febbraio, oltre a portare la corrispondenza, potranno acquisire le richieste di somministrazione

Per la prima volta in Sicilia il capo della macro area Logistica di Poste italiane è donna. Si chiama Valentina Smiraglio, trentottenne di Catanzaro laureata in Ingegneria gestionale, e sarà lei, nell’era dell’e-commerce e della lotta alla pandemia, a guidare i 2.300 portalettere, tra cui mille donne, impegnati nel recapito nelle nove province siciliane. 

Il nuovo incarico conferma il trend di crescita della presenza femminile nell’azienda anche nei ruoli di responsabilità dove, nella sola Sicilia, siedono oltre 400 donne. “In Poste italiane la parità di genere è una realtà – dice il nuovo responsabile del comparto Posta, Comunicazione e Logistica siciliana -: considerando le strutture del recapito e degli uffici postali, le dipendenti donne sono infatti il 50%”.
Con 775 uffici postali, 59 centri di distribuzione primari e circa 8.500 dipendenti, i numeri dimostrano l’importanza del contributo dell’Isola per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere.

“Fin dall’inizio della mia carriera - racconta la Smiraglio, tra le più giovani a ottenere un incarico di tale importanza – sono stata spesso circondata da colleghe donne. A dispetto di ciò che si possa pensare al di fuori, anche nel comparto del recapito il contributo femminile è di grandissimo rilievo. Non è un caso che per la prima volta nel mio ruolo in Italia siamo presenti contemporaneamente due donne. Lo ritengo un segnale importante da parte della mia azienda”. 

Il nuovo capo Pcl in Sicilia ha fatto il suo ingresso in Poste Italiane a 24 anni e da allora la sua carriera si è mossa a passi veloci ottenendo in pochi anni ruoli di responsabilità in diverse regioni del sud Italia fino a un incarico a livello nazionale a Roma. Un percorso in crescita grazie ad impegno e tenacia personali ma anche all’attenzione verso le risorse umane e alle opportunità di carriera presenti in azienda, attestate da tre importanti riconoscimenti ottenuti di recente da Poste. Il primo traguardo è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. A questo si aggiunge la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. “Infatti, in tutte le sedi siciliane – precisa Valentina Smiraglio - ogni giorno vengono promossi corsi di formazione per la crescita professionale dei lavoratori e rafforzati i programmi di welfare. Nel mio percorso lavorativo – prosegue – l’azienda mi ha accompagnata con una formazione costante e mirata, oltre all’immancabile supporto dei colleghi, tutti elementi imprescindibili al mio percorso aziendale”.

La responsabile della macro area logistica regionale si dice onorata di ricoprire questo ruolo proprio in Sicilia, consapevole delle sfide in atto: “È una terra con caratteristiche uniche – spiega – anche dal punto di vista della logistica e del recapito per via delle differenze morfologiche e delle grandi e piccole realtà urbane che la rendono una sfida stimolante per il mio lavoro”.

Ed è proprio per la presenza capillare di Poste Italiane in Sicilia, insieme alla vicinanza ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese locali, alle sue competenze logistiche e informatiche, che l’azienda è in campo a fianco della Regione per la consegna e la somministrazione dei vaccini.Attraverso il corriere espresso SDA, sono in consegna dallo scorso gennaio le dosi vaccinali. E da lunedì, primi in Italia, i siciliani over 80 possono prenotare la vaccinazione anti Covid on line e al telefono. È operativa, infatti, la piattaforma web realizzata dall’azienda per la scelta del centro vaccinale siciliano più vicino e quindi determinare l’appuntamento per la somministrazione. La procedura per prenotare luogo e data - all’indirizzo www.prenotazioni.vaccinicovid.gov.it – è rapida e intuitiva: basta collegarsi alla piattaforma tenendo a portata di mano la tessera sanitaria recante il codice fiscale e il numero di identificazione della tessera richiesti dal sistema. Procedendo nell’inserimento, sarà richiesto il CAP di pertinenza e di selezionare centro, giorno e orario di preferenza. Al termine il sistema genererà un codice QR di conferma appuntamento. Necessarie le stesse informazioni anche per le prenotazioni al numero verde dedicato 800.009.966.

Gli ultra ottantenni, purché residenti in Sicilia, o loro delegati potranno chiamare da un numero di cellulare in chiaro dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00. La conferma della prenotazione arriverà con un sms al numero di cellulare inserito in fase di richiesta. La prenotazione dei vaccini anti Covid sarà aperta a tutti coloro che ne faranno richiesta, dopo questa prima fase dedicata alle categorie protette.

A fine mese le prenotazioni potranno avvenire anche attraverso uno degli 689 Atm Postamat dislocati sull’isola. Sempre da fine mese sarà inoltre in campo la task force degli oltre 2300 portalettere siciliani che, casa per casa, durante la consegna della posta potranno, su richiesta, acquisire le prenotazioni. I cittadini potranno così aderire al servizio rivolgendosi al loro postino di fiducia.

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