Partanna: in mostra la nuova creazione del giovane artista palermitano, Alessandro Armetta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Da giorno 24 aprile fino al 4 maggio 2020 è in esposizione presso il Bar Tabacchi Badalamenti nella borgata di Partanna Mondello , l’ultima creazione del giovane artista palermitano Alessandro Armetta. Il ferro , il cotone bianco e lo spray sono gli elementi con i quali Alessandro Armetta ha plasmato la sua ultima creatura. Per Armetta il suo è un gesto perpetuo, come quello di creare un muro, in questa sua dimensione ritorna in modo costante come un gesto istintivo , lo stesso provoca uno spaesamento utile a far capire come il cemento invade la terra, il nostro paesaggio violato giornalmente, i ferri precari utilizzati dall’artista rappresentano i continui abusi paesaggistici dell’uomo i quali turbano la visione, la sua opera nasce da materiali abbandonati dagli uomini , è un momento creativo sofferto ispirato da un bel promontorio a ridosso di Partanna Mondello, Pizzo Sella, passato alla cronaca cittadina per le gravi violazioni edilizie perpetrate sotto gli occhi di tutti. Le creazioni di Armetta sono lo specchio di una continua ricerca identitaria, quel che crea può essere tutto e niente, fantasia e sregolatezza di un’artista palermitano “abusivo” in quanto scomodo, talvolta ingombrante in quanto ermetico, ma intrinseco di idee e follie creative virali, il suo è un tentativo Care colleghe, cari colleghi, la sua caparbietà nell’insistere nel realizzare lavori apparentemente incomprensibili un percorso decisamente non facile sarà la sua forza, questo suo essere ci ricorda parole di una delle prime canzoni dei Litfiba il cui titolo è “Bambino” dove in un passaggio ritroviamo la sua voglia di esistere gridata a tutto il mondo: “Mentre il Nulla ruba i migliori Vorrei sapere Perché non è reato Fare la puttana di stato Ed abusare ogni potere E sono senza un letto Ma mi basterebbe un tetto Almeno fino a domani Prima che la marea cresca Sono un ragazzo Ricordatevi che esisto Sono il re del Nulla”.

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