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L'arrivo di Jagger a Monreale

L'arrivo di Jagger a Monreale

Mick Jagger e la visita al Duomo di Monreale, l'organista che ha suonato per lui: "Era ammaliato"

Ad accompagnare il frontman dei Rolling Stones la principessa Vittoria Alliata, che ha fatto da interprete. Il parroco della Cattedrale Don Nicola Gaglio a fare da Cicerone. Il musicista Danilo Pupella a PalermoToday: "Non ho avuto nemmeno il tempo di emozionarmi"

Mick Jagger continua a girovagare alla scoperta delle bellezze della Sicilia riuscendo ad evitare giornalisti e fans. Domenica il frontman dei Rolling Stones ha visitato il Duomo di Monreale. A organizzare il tour riservatissimo e accompagnare la rockstar la principessa Vittoria Alliata, che ha fatto da interprete e contattato don Nicola Gaglio, parroco della Cattedrale, per organizzare la visita privata. Jagger è entrato dall'ingresso laterale del Duomo durante l'orario di chiusura, intorno alle 14.30. Ha così potuto ammirare i preziosissimi mosaici bizantini che decorano e colorano d'oro la Cattedrale di Santa Maria Nuova, costruita a partire dal 1174 per volere di Guglielmo II d'Altavilla, re di Sicilia dal 1166 al 1189. Un tesoro che il cantante ha molto apprezzato anche grazie al Cicerone d'eccezione che gliene ha illustrato la storia: don Nicola Gaglio.

Alla rockstar non è passato inosservato l'organo a canne del Duomo, costruito tra il 1957 e il 1967 dai Fratelli Ruffatti di Padova, suonato per lui da Danilo Pupella, 36 anni. "Ho eseguito - racconta Pupella a PalermoToday - la bellissima 'Suite gotique' di Boellmann quando è entrato, e poi alcuni brani di Bach e Mendelssohn come sottofondo durante la visita. E' stata una bellissima esperienza". L'organista ha saputo solo qualche ora prima che nel primo pomeriggio sarebbe arrivata la rockstar. "Non ho avuto il tempo di realizzare - continua il 36enne - che sono dovuto correre a casa per prendere la musica e poi sono tornato subito in Cattedrale per suonare. Forse questo mi ha salvato dall'emozione. Jagger - dice ancora Pupella - era veramente preso da quello che stava guardando e ascoltando. Mi è sembrato ammaliato. Io sono una persona molto discreta quindi mi sono avvicinato a lui solo per chiedergli un autografo ma non per me, per mio cognato, il cantante dei 12bbr. Gli ho anche regalato un cd della band".

Il tour dell'ospite illustre si è concluso con la firma del libro della diocesi. Il giorno prima Mick Jagger, poco dopo mezzogiorno, aveva visitato Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale siciliana, accompagnato dal suo staff e un interprete (nella foto allegata). Ad accoglierlo il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè. Sono mesi che la voce dei Rolling Stones si trova sull'Isola. 

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