rotate-mobile
Sabato, 13 Agosto 2022
Attualità

Gli atti del Maxiprocesso alla mafia adesso sono in formato digitale: "Onoriamo Falcone"

La Procura ha realizzato l'iniziativa, avviata lo scorso anno con la Fondazione Falcone e l’Università, in occasione dell'anniversario della strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta: "Lo ricordiamo rendendo disponibile per le generazioni future il suo lavoro"

Gli atti del Maxi processo alla mafia, che si aprì nell'aula bunker del carcere Ucciardone il 10 febbraio del 1986 con 475 imputati, trasferiti su supporti digitali per renderli accessibili a tutti per evitare che il tempo "cancelli" i fascicoli, per fare memoria. La Procura ha realizzato l'iniziativa, avviata lo scorso anno con la Fondazione Falcone e l’Università, in occasione dell'anniversario della strage di Capaci in cui morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta. "Ricordiamo Falcone - si legge sul sito della Procura - onorando e rendendo disponibile per le generazioni future il suo lavoro".

Il 23 maggio Mattarella a Palermo per ricordare Falcone

Si tratta di un'enorme mole di documenti: 11.136 volumi dell'ordinanza sentenza di rinvio a giudizio e tutti gli atti dibattimentali. La digitalizzazione è avvenuta in parte con la scansione del materiale, in parte con la conversione in formato digitale dei microfilm sui quali originariamente erano stati riversati gli atti processuali. Il lavoro si aggiunge a quello già fatto dalla Fondazione Falcone, che aveva trasferito su supporto telematico parte dei provvedimenti dell'istruttoria.

"Ancora oggi – spiegano dalla Procura – il lavoro di Falcone e Borsellino continua ad avere una rilevantissima attualità", il quadro di Cosa nostra disegnato dalle indagini del pool a quasi 40 anni di distanza è “prezioso per la ricostruzione delle dinamiche evolutive del fenomeno criminale”. 


 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli atti del Maxiprocesso alla mafia adesso sono in formato digitale: "Onoriamo Falcone"

PalermoToday è in caricamento