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Domenica, 22 Maggio 2022
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Levante racconta il compagno palermitano: "Un dio siciliano, ma parla molto male il dialetto"

La cantante posa con Pietro Palumbo descrivendo la gioia della maternità a 41 giorni dalla nascita di Alma Futura

Levante è diventata mamma di una bimba, Alma Futura, lo scorso 14 febbraio. La cantante siciliana, pseudonimo di Claudia Lagona, sta vivendo un periodo denso di emozioni frutto di una maternità definita come "un viaggio magico e potente che, come tutti i viaggi magici e potenti affatica e sfida la pazienza, la gioia. Ma non è una condizione 'invalidante', è vita vera, ricchezza". 

Sull'argomento Levante è tornata di nuovo in queste ore, mettendo in parole la felicità vissuta insieme al papà della bimba, il compagno Pietro Palumbo ritratto con lei in una delle foto che completano la sua riflessione a 41 giorni dalla nascita della figlia. 

"Giorno 41. Pancia, dieci chili in più, acciacchi vari, sonno a fasi alterne, occhiaie, rughe certamente, nervi deboli se il pianto persiste… ma come cavolo è possibile che siamo felici? Siamo felici" si legge sull'account social della cantante, ritratta in splendida forma negli scatti che fermano un momento della sua quotidianità spesso condivisa con i follower. Follower che, da Valeria Solarino a Gaia Trussardi, passando per altre decine di utenti stanno apprezzando le immagini come un ritratto della gioia della coppia di essere genitori. 

Chi è Pietro Palumbo, fidanzato di Levante

Pietro Palumbo è un avvocato siciliano lontano dal mondo dello spettacolo. Lui e la cantante hanno vissuto la loro storia d’amore lontano dai riflettori finché le prime foto sono apparse sui settimanali, accantonando definitivamente la storia d’amore con l’ex fidanzato Diodato.

"È stato un grandissimo colpo di fortuna. Quella sera ero arrabbiatissima e un amico mi propose di uscire a mangiare”, ha raccontato Levante ripercorrendo il loro primo incontro: "Poi ritrattò, si era scordato di una cena di compleanno. E lì mi sono trovata a tavola con questo dio siciliano, di una bellezza non comune. Ma la sua bellezza è quasi trascurabile rispetto all’animo che ha. Purtroppo dice arancina e non arancino… Siamo agli opposti, lui è di Palermo! Il dialetto? Pietro lo parla molto male, perché in casa non lo usavano. Mio papà invece ci parlava in dialetto, ma voleva che rispondessimo in italiano".

Fonte Today.it

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