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Gli allievi del Majorana "disegnano" l'app per la banca del futuro e vincono un premio da Mps

Si sono aggiudicati la sfida tra sei istituti superiori di diverse regioni lanciata da Monte dei Paschi di Siena per orientare i ragazzi nel mondo del lavoro

Un’app digital banking ripensata partendo dai feedback dei clienti e dalle nuove esigenze che l’attuale situazione legata alla pandemia ha generato. Questa l’idea, vincente, degli studenti del quarto e quinto anno dell’Istituto Superiore Ettore Majorana, chy hanno partecipato al progetto della banca Monte dei Paschi di Siena scuola-lavoro.

Alla giuria, formata da responsabili di diverse strutture della banca, è piaciuto "lo spirito analitico dei ragazzi, la capacità di razionalizzare le informazioni raccolte e convertire tali input in un progetto organico, integrato con l’attuale app Mps che riesce a coniugare semplicità ed esigenze dei clienti. La loro idea di uno strumento di prenotazione degli appuntamenti facile e intuitivo direttamente dallo smartphone, che genera tramite un Qr-Code un promemoria dettagliato da conservare sul cellulare, ha stupito anche per l’efficacia dell’esposizione e il grado di dettaglio fornito".

La banca, come premio per tutti i ragazzi che hanno contribuito al progetto, ha inviato uno zaino personalizzato contente libri e materiale per lo sviluppo delle competenze e l’approfondimento di temi quali la "diversity&inclusion" e l’educazione finanziaria.

La challenge tra le diverse scuole partecipanti al progetto Mps scuola-lavoro è stato l’ultimo atto di un’iniziativa che, da febbraio, ha coinvolto oltre 160 studenti in 6 scuole superiori di 5 regioni italiane: oltre all’istituto superiore Ettore Majorana di Palermo, infatti, hanno partecipato anche l’istituto tecnico statale Grazia Deledda di Lecce, l’istituto statale istruzione superiore Melissa Bassi di Napoli, l’istituto di istruzione superiore Agnolo Poliziano di Montepulciano (Siena), il liceo statale Alviso Cornaro di Padova e l’istituto tecnico economico tecnologico Giacinto Girardi di Cittadella (Padova).

Banca Mps ha aderito al progetto alternanza scuola-lavoro (oggi “percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”) fin dal primo anno, seguendo le disposizioni previste dalla Legge 107/2015 su “La Buona Scuola” che l’ha resa obbligatoria per gli allievi dell’ultimo triennio delle scuole superiori. Il progetto ha iniziato il suo cammino nel 2016. Negli anni le collaborazioni sono state estese anche a istituti fuori dell’area senese coinvolgendo un numero sempre maggiore di studenti di tutta Italia. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 ha permesso alla banca di ripensare il progetto in ottica digitale per un pubblico più ampio, organizzando incontri virtuali con i ragazzi in una serie di appuntamenti che hanno alternato momenti formativi con altri di natura più pratica e interattiva.

Il percorso, per tutti i ragazzi delle scuole coinvolte, è iniziato a febbraio con i talent day, giornate dedicate all’orientamento al lavoro, all’analisi delle soft skill e alla preparazione di un curriculum vitae prima di affrontare un colloquio di lavoro. Grande enfasi è stata posta anche sull’importanza dei social media nel mondo del lavoro, con una particolare attenzione alla social media reputation. Il modulo formativo si è poi concentrato sui temi di attualità e su come il Covid-19 abbia influenzato l’economia e il mondo del lavoro mettendo in correlazione il flusso degli investimenti e i livelli occupazionali di settore per capire come si evolverà il mercato del lavoro nel prossimo futuro. Nella seconda fase del progetto, Mps ha proposto a tutte le scuole partecipanti una challenge in cui immaginare quale servizio vorrebbero trovare nella banca del futuro. La sfida consentiva loro di dare ampio spazio all’immaginazione con la possibilità di presentare un progetto riguardante un’ampia gamma di soluzioni: dai prodotti bancari all’utilizzo di canali innovativi passando per nuovi modi di intendere app e siti internet, convenzioni, sponsorizzazioni, momenti formativi. Professionisti dell'istituto di credito sono stati messi a disposizione degli studenti nel corso di momenti di brainstorming per affinare le idee proposte, strutturarle e integrarle al fine di arrivare al momento finale, ossia la sfida con gli altri istituti partecipanti, e presentare un’idea strutturata alla giuria, composta da responsabili di diverse strutture di Mps, che è stata chiamata a scegliere il progetto vincente. 

La finale, che si è svolta via Zoom, ha messo a disposizione di ogni istituto dieci minuti di tempo per esporre il proprio pitch e valorizzare la propria idea davanti alla giuria. L’argomento più gettonato è stato quello dell’educazione finanziaria per i giovani con diverse modalità: dal profilo Tik-Tok di banca Mps per parlare ai giovani di finanza, a veri e propri eventi fieristici incentrati su temi economici e sociali. Non è mancata la proposta di istituire corsi economico-finanziari tenuti da specialisti della Banca nelle scuole superiori, o ancora la possibilità per gli studenti più meritevoli di avere un aiuto concreto da parte della banca, anche economico, durante tutto il percorso di studi fino all’ingresso nel mondo del lavoro. Una tendenza all’attenzione per i temi della sostenibilità che si affianca alla propensione delle nuove generazioni nell’utilizzo delle nuove tecnologie.

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