rotate-mobile
Sabato, 27 Novembre 2021
Attualità

L'arte contemporanea entra in carcere: all'Ucciardone un'installazione permanente

L'installazione luminosa dal titolo "Volare per una farfalla non è una scelta" è stata realizzata da Loredana Longo e dal gruppo di lavoro del progetto “L'Arte della Libertà”

Sabato 30 alle ore 11, l'installazione luminosa Volare per una farfalla non è una scelta - realizzata dall’artista Loredana Longo in collaborazione con un gruppo di trenta persone, tra detenuti, operatori socio sanitari, operatori museali e polizia penitenziaria, durante il progetto “L'arte della libertà”, sviluppato tra il 2019 e il 2020 all’interno della Casa di Reclusione Calogero Bona - Ucciardone di Palermo -, sarà ufficialmente donata e resterà in permanenza nella Sala dei colloqui del carcere.

L'allestimento dell'opera sarà preceduto dalla giornata di studio "L’Arte della Libertà. Tra esecuzione penale esterna e giustizia riparativa, quali modelli?", in programma presso Villa Zito venerdì 29 ottobre dalle ore 16 alle 19. L'incontro, nel corso del quale si parlerà di esecuzione penale esterna, messa alla prova, giustizia riparativa e di nuovi modelli di art care per ripensare le politiche penitenziarie, coincide con la presentazione del catalogo “L’Arte della Libertà. Diario di un modello inclusivo”, a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone. 

Il doppio appuntamento vuole rimarcare il valore dell'arte contemporanea che genera inclusione, e favorire lo scambio tra il carcere e le istituzioni culturali cittadine. “L’Arte della Libertà” è un progetto a cura di Elisa Fulco e Antonio Leone nato nel 2019 con l’obiettivo di introdurre la pratica artistica e l’arte contemporanea in ambito carcerario, per generare nuove relazioni e creare un racconto inedito di questo luogo, per collegare il dentro al fuori. Svoltosi sotto la guida dell’artista Loredana Longo e la supervisione scientifica dello psichiatra Sergio Paderi dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo (Asp), il progetto è stato accompagnato da lezioni di arte contemporanea e visite guidate nei musei cittadini, e nel 2020 ha dato vita alla mostra corale “Quello che rimane”, negli spazi di Palazzo Branciforte. 

L’Arte della Libertà è un progetto a cura di Elisa Fulco (Associazione Acrobazie) e Antonio Leone (ruber.contemporanea), ed è sostenuto da Fondazione Con il Sud e Fondazione Sicilia, con la partnership della Casa di Reclusione Calogero di Bona - Ucciardone di Palermo, della Galleria d’Arte Moderna di Palermo e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'arte contemporanea entra in carcere: all'Ucciardone un'installazione permanente

PalermoToday è in caricamento