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Lunedì, 24 Gennaio 2022

VIDEO | Sui muri dell'aeroporto 50 anni di jazz: inaugurata installazione 

Un percorso che mette in mostra avvenimenti e concerti, realizzati dalla Fondazione The Brass Group nell'ultimo mezzo secolo e promuove l'edizione 2022 del Sicilia Jazz Festival che prenderà il volo il 24 giugno con gli Snarky Puppy e Dianne Reeves 

Inaugurata in aeroporto l’installazione dedicata alle Storie del Jazz a Palermo. Un percorso storico di avvenimenti e concerti legati agli ultimi 50 anni di vita della nostra terra realizzati dalla Orchestra Jazz Siciliana-Fondazione The Brass Group in un’area complessiva di circa 40 metri lineari. L'opera ha lo scopo anche di promuovere l'edizione 2022 del Sicilia Jazz Festival che prenderà il volo il 24 giugno con gli Snarky Puppy, la band jazz e fusion di Brooklyn guidata dal bassista, compositore, produttore Michael League  che ha vinto diversi premi tra cui nel 2017 il Grammy Award per Migliore Album strumentale contemporaneo e Down Beat li ha considerati la Miglior Band dell’anno. Altro fiore all’occhiello la cantante jazz statunitense Dianne Reeves, conosciuta tanto per le sue performance live, quanto per i suoi dischi. Insieme con le sue pari Dee Dee Bridgewater, Diana Krall e Cassandra Wilson è considerata una delle più importanti interpreti femminili di jazz del nostro tempo. A dare le anticipazioni Raoul Russo, vicepresidente del Brass Group.

Un cartellone, quello del Sicilia Jazz Festival 2022, ricco e variegato con attività concertistiche continue e da vivere. Al vernissage del Festival ha partecipato anche l’assessore regionale al turismo, Manlio Messina: “E' con grande piacere - ha detto - che la nostra amministrazione promuove un appuntamento devenuto oramai stabile per la nostra Sicilia, una iniziativa di tale portata che intende affermare ancora una volta quanto la cultura e la musica jazz possano essere volano turistico per la nostra Regione”. Presente anche il capo di gabinetto dell’assessorato al Turismo, Marcello Giacone, per il quale “il Sicilia Jazz Festival è una importante vetrina per la Sicilia soprattutto per i turisti che ci raggiungeranno la prossima estate”. 

L'installazione che lancia l'evento si trova nell’area partenze dello Falcone e Borsellino. Una storia di viaggi, nella città dove dal suo porto partirono i genitori di Nick La Rocca (il padre era appunto un ciabattino di Salaparuta) colui che realizzò il primo disco di musica jazz nel 1917. Una continuità di immagini storiche e testi dal quale scorrono, come fosse la pellicola di un film di un tempo, in bianco e nero, tante immagini rappresentative di un momento in musica, ognuna a ricordare le Storie di jazz a Palermo con il  Brass Group. Un colpo d’occhio immenso, grandioso che ha come protagonisti artisti che si sono susseguiti nelle loro esibizioni in quasi cinquant’anni di storia di Jazz del Brass Group, già a partire dal 1974 quando Irio De Paula scelse di inaugurare lo scantinato di via Duca della Verdura, sede storica del Brass. L'opera è stata curata dalla Regione Siciliana – assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, e al suo interno, con la ideazione e progettazione dell’architetto Laura Galvano. Il contenuto e la grafica sono stati curati invece direttamente dalla Fondazione The Brass Group, in particolare i testi sia in italiano che in inglese da Rosanna Minafò, mentre una delle fonti è il libro scritto da Luigi Giuliana che ha dedicato una intera vita al Jazz.

“Questa per noi è un’importante installazione che - ha commentato l’amministratore delegato di Gesap Giovanni Scalia - rappresenta 50 anni di storia con i grandi protagonisti del jazz passati proprio nella nostra città e l’aeroporto è un luogo di partenze e di arrivi. Tutti loro hanno dato esperienze ai nostri cittadini ed i nostri passeggeri potranno ammirare così questa Installazione ed avere un immediato impatto con la nostra città protagonista del mondo del jazz”. 

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