Un giovane ambasciatore di Palermo porta un messaggio al cuore delle istituzioni

Cooperazione e solidarietà al centro della risposta Covid-19

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Il 13 e 14 ottobre, Edward Richard Junior Bosco di 28 anni, un giovane attivista anti-povertà di Palermo, ha portato un potente messaggio al cuore delle istituzioni italiane, invitando Deputati, Senatori e Ministri a fare ciò che è nel proprio potere per contribuire ad una ripresa dalla crisi di Covid-19 che metta al centro equità e cooperazione. Attraverso una serie di incontri virtuali, Bosco ha sollecitato il governo italiano a continuare a giocare un ruolo di leadership nel garantire l’equo accesso ai vaccini e la sospensione del debito per i paesi a basso reddito. In occasione di queste due giornate, chiamate “Due giorni per ONE World”, Bosco è stato impegnato in conversazioni con rappresentanti politici di diversi schieramenti per esortarli ad agire come ONE World davanti alle grandi sfide più grandi della nostra generazione, dimostrando concretamente solidarietà ai più vulnerabili.

Tra gli innumerevoli incontri, Bosco ha incontrato il Senatore Francesco Laforgia che ha apposto la sua firma in supporto alla causa,e l’ambasciatore Pietro Benassi, che similmente ha espresso il proprio supporto. Bosco ha spiegato a coloro che ha incontrato che la campagna ONE World vuole porre l’accento sul ruolo cruciale che l’Italia, in qualità di paese membro del G7 e del G20 nonché di uno tra i più grandi stati membri dell’Unione europea, può giocare nella ripresa dalla crisi di Covid-19 e nell’eradicazione della povertà estrema. In merito ha dichiarato: “Sono entusiasta del supporto ricevuto dai tanti rappresentanti politici che abbiamo incontrato in occasione di “Due giornate per ONE World”. Come noi, sono in molti a credere che gli investimenti nello sviluppo di lungo periodo siano fondamentali in un’era di grandi sfide. Le incertezze odierne non possono essere affrontate individualmente, solo con la cooperazione e il multilateralismo saremo in grado di costruire un futuro più prospero per tutti.

L’Italia deve agire con ambizione e non può rallentare il passo nel raggiungimento dei traguardi prefissati verso l’eradicazione della povertà estrema e le disuguaglianze”. Emily Wigens, referente di ONE Italia, ha aggiunto: “La campagna ONE World vuole porre l’accento sulla necessità da parte dell’Italia, così come della comunità mondiale, di agire in risposta alla crisi di Covid-19 affinché nessuno venga lasciato indietro. É importante quindi che vertici multilaterali come il G20, di cui l’Italia prenderà la presidenza alla fine di quest’anno, diano la priorità a reti di sicurezza sociale e misure di ripresa economica necessarie per mitigare gli effetti della pandemia, combattere la povertà e ripristinare la crescita inclusiva.

Wigens ha concluso: “Il Covid-19 è un campanello d'allarme senza precedenti, che mette a nudo profonde disuguaglianze ed espone le mancanze nell’implementazione dell'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, rischiando di cancellare i progressi fatti negli ultimi decenni. Sfruttando questo momento di crisi, servono passi coraggiosi possono riportare il mondo sulla strada giusta e l’Italia ha l’opportunità di garantire che la cancellazione del debito per i paesi più poveri e un equo accesso a un vaccino COVID19 rimangano in cima all'agenda internazionale. Questo è il momento del cambiamento, per un profondo spostamento verso una società equa e giusta”.

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