Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: "Il Rotary c’è"

Il Governatore Alfio Di Costa: "C'è necessità di azione, immediata"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Organizzato dal Distretto Rotary 2110 Sicilia e Malta, dall’”Area Donne nel Rotary” e dalla commissione distrettuale “Progetto Stalking e Violenza sulle Donne”, si svolgerà il 25 novembre a Palermo e sulla piattaforma Zoom, a partire dalle ore 19, il convegno sul tema “Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne: Il Rotary c’è!”. Ai saluti di Gaetano De Bernardis governatore eletto, Orazio Agrò governatore nominato, Lucia Giunta coordinatore “Area Donne nel Rotary”, Francesca Ficil presidente “Progetto Stalking e Violenza sulle Donne”, Giorgia Cicero, rappresentante distrettuale Rotaract, seguirà l’introduzione di Alfio Di Costa, governatrore distrettuale del Rotary International. Tra le relazioni d’impatto “L’educazione degli uomini” con Patrizia Di Dio, presidente nazionale gruppo Terziario donna di Confcommercio; “Nuovi strumenti per un’efficace tutela giudiziaria delle vittime di violenza” con la dott.ssa Concetta Grillo, componente del Consiglio superiore della Magistratura; “Effetti della Legge 69/2019 “Codice Rosso” ad un anno dall’entrata in vigore e nell’emergenza sanitaria” con l’avvocato Ilaria Li Vigni, penalista e scrittrice; “Stereotipi di Genere” con la dott.ssa Maria Teresa Maligno, Magistrato presso Procura Penale di Palermo; “L’attività di contrasto della Polizia di Stato alla violenza di genere” con la dott.ssa Rosaria Maida, dirigente della Questura di Palermo; “Punire la violenza è semplice, trattarla è la scommessa” con la dott.ssa Rosanna Provenzano, Direttore U.E.P.E.; “La tutela della vittima di violenza nel processo di separazione e divorzio” con l’avvocato Monica Manzone, del foro di Palermo; “La presa in carico dell’uomo maltrattante” con la dott.ssa Nunzia Arena, psicologa; “Dalla richiesta di aiuto alla messa in sicurezza: percorsi di fuoriuscita dalla violenza” con la dott.ssa Adriana Argento, responsabile del Centro Anti-Violenza “Lia Pipitone e Casa Lia”; “Analisi di un caso concreto di violenza” con la prof.ssa dott.ssa Elena Foddai, psicologa del lavoro; “Il Gruppo Zero: L’importanza di fare rete” con la dott.ssa Mirella Miroddi, assistente sociale.

Concluderà i lavori l’ingegnere Alfio Di Costa, governatore del Distretto 2110 del Rotary International Sicilia e Malta. Ha sottolineato il prof. Di Costa nel presentare l’iniziativa alla stampa “c’è necessità di azione oltre che di tutele di diritti”. “25 novembre 2020: Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Non una celebrazione né una ricorrenza, tanto più in questo tempo della pandemia in cui sono da rifuggire più che mai le formule retoriche e in cui, semmai, abbiamo bisogno di parole di senso per rappresentare la realtà e comunicare la necessità di un impegno comune per la difesa dei diritti e per la promozione della parità, combattendo ogni rischio di arretramento culturale” ha precisato Alfio Di Costa. “Perciò il 25 novembre è per noi la data in cui rinnovare il patto di alleanza contro ogni forma di violenza e di discriminazione di genere, ora e ancora, perché la violenza contro le donne non è un problema del singolo, magari presentato dai social media come fosse un malato da curare o preda di un raptus, ma è un fenomeno strutturale che ha radici culturali profonde e pervasive e che, in quanto tale, necessita di interventi strutturali, continui e integrati tra vari soggetti” ha sottolineato Alfio Di Costa. E concludendo “Oggi ancora di più, nel contesto di emergenza sanitaria ed economica, la violenza diventa l’esito estremo di diseguaglianze e di discriminazioni di genere che il COVID può alimentare. Secondo i dati Istat durante il lockdown della scorsa primavera sono state 5.031 le telefonate valide al 1522, il numero verde attivo 24 ore su 24 per le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking, il 73% in più sullo stesso periodo del 2019. Il Rotary c’è, con le sue professionalità, i suoi progetti, le sue azioni”.

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