Venerdì, 14 Maggio 2021
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Meno di 7 mila abitanti e innumerevoli meraviglie: Geraci Siculo tra i Borghi dei Tesori 

Il circuito valorizza il patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico, enogastronomico dei borghi italiani. Dal Salto dei Ventimiglia, al Castello passando per le tante splendide chiese, il Comune è pieno di tesori. Il sindaco Iuppa: "Adesione rappresenta un nuovo ed efficace strumento di promozione del territorio"

Geraci Siculo

Dal Salto dei Ventimiglia, al Castello passando per le tante splendide chiese, Geraci Siculo è un borgo pieno di tesori. Il Comune, con meno di 7 mila abitanti, avendo tutti i requisiti richiesti entra far parte dell'associazione Borghi dei Tesori, di cui sono soci fondatori la Fondazione Le Vie dei Tesori e l’associazione Amici delle Vie dei Tesori, che promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico, enogastronomico dei borghi italiani favorendo percorsi di riappropriazione dal basso da parte degli abitanti, con riferimento sia al patrimonio materiale che immateriale. Sono già 42 i comuni siciliani che hanno aderito al circuito. All’associazione è riconosciuto un importante ruolo in particolare rispetto ai temi della digitalizzazione, della rigenerazione urbana, della sostenibilità, della green economy, del contrasto allo spopolamento e all’incentivazione di politiche di attrattività. 

“Negli anni – afferma il sindaco Luigi Iuppa – il circuito de La via dei Tesori si è reso protagonista di rilevanti progettualità, in particolare nel campo del turismo culturale, diventando un brand capace di mobilitare migliaia di persone ed ottenendo anche importanti riconoscimenti quali ad esempio quello del premio Cultura+Impresa. Condividiamo pienamente i principi elencati nel disciplinare dell’associazione a partire dalla promozione dei valori che hanno alla base la qualità della vita, la coesione sociale, il capitale umano, i saperi del territorio. L’adesione all’associazione rappresenta per Geraci - conclude il primo cittadino - un nuovo ed efficace strumento per quel lavoro di rete che a nostro avviso è indispensabile per la valorizzazione dei piccoli comuni”.

Tra i tesori di Geraci Siculo rientrano anche la cappella palatina, il monastero benedettino, la Santa Maria La Porta, la Chiesa di San Bartolomeo ed ex convento degli Agostiniani, l'ex convento dei Cappuccini. Inserite anche diverse produzioni e ricette tipiche come la “pittrina ca fasola” (castrato al sugo con i fagioli verdi locali) i "sasizunedda cu dauro" (polpette di carne avvolti in foglie d’alloro). Fra i saperi il taglio della pietra locale: ci sono ancora oggi degli scalpellini. Fra i tesori viventi i pastori che montando cavalli riccamente bardati e indossando i costumi tradizionali, portano in offerta i “cavaddruzzi e i palummeddri”, ossia degli animaletti di caciocavallo da loro stessi realizzati, modellando la “tuma” rammollita in acqua calda. Con l’adesione al circuito dei Borghi dei Tesori Geraci Siculo potrà partecipare alle attività di rete disposte annualmente dagli organi statutari dell’associazione e potrà partecipazione al contest che ogni anno l’associazione lancia per l’individuazione di un bene da sottoporre al restauro finanziato dall’associazione e, infine, potrà anche concorrere per ottenere il titolo di Borgo dei Tesori.

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