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Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: il Protocollo di Rigenerazione Discale rSd©

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: oggi possiamo contrastare la più comune causa del “mal di schiena” mediante un avanzato Protocollo Rigenerativo che agisce per mezzo di tecnologie innovative

BioMedical Clinic

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: cosa è l’ernia discale?

L’Ernia del Disco Intervertebrale è una dolorosa patologia che può manifestarsi lungo tutta la colonna vertebrale, con particolare frequenza in zona cervicale e lombare.

L’anatomia di un disco intervertebrale, la struttura che si frappone tra due vertebre adiacenti, è molto semplice. La parte esterna è costituita da un anello di resistente tessuto fibroso, l’anulus ?brosus, che racchiude un nucleo gelatinoso costituito dall’85-90% di acqua, chiamato nucleo polposo, un vero e proprio ammortizzatore naturale.

In caso di Ernia del Disco, si ha una parziale o totale rottura dell’anulus ?brosus e conseguente fuoriuscita del nucleo polposo, che può quindi esercitare pressione sulle vicine strutture nervose. Ciò provoca dolore, ma, in casi gravi, anche significative compromissioni funzionali, motorie e sensitive.

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: l’approccio terapeutico conservativo

L’Ernia Discale comunemente causa l’immediata comparsa di un’infiammazione acuta, dovuta alla lesione in sé e alla compressione delle vicine strutture nervose. In prima istanza un approccio terapeutico conservativo è sempre la scelta più corretta.

Riposo, farmaci antinfiammatori, antidolorifici e fisioterapia offrono un primo sollievo ai sintomi prodotti dall’ernia del disco, ma è chiaro che, non risolvendone le cause, i benefici saranno solo temporanei.

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: l’approccio terapeutico chirurgico

La società italiana di chirurgia della colonna vertebrale raccomanda in più del 90% dei casi di ernia del disco un approccio medico, riservando alla decompressione chirurgica immediata solo quei casi in cui compaiono seri de?cit motori e/o sensitivi.

La chirurgia, infatti, come tutti gli approcci invasivi, è gravata da rischi e complicanze, quali infezioni ed esiti cicatriziali. Non si deve inoltre dimenticare che la soluzione chirurgica non può de?nirsi de?nitiva, considerato che un terzo dei pazienti trattati chirurgicamente è costretto ad un nuovo intervento nei 5 anni successivi.

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: l’Ozonoterapia

Ozonoterapia

L’Ozonoterapia è una tecnica che sfrutta le proprietà antin?ammatorie e antidolori?che della miscela di Ossigeno e Ozono. In caso di Ernia Discale si sfrutta l’azione disidratante prodotta dall’ozono sul disco, per ridurre la compressione sulle strutture nervose.

A parte le variabili date dalla perizia dell’operatore e dalla qualità della miscela Ossigeno-Ozono, l’ozonoterapia utilizzata da sola nella cura dell’Ernia del Disco non è sufficiente.

Sebbene, infatti, sia una valida tecnica di contrasto del dolore e delle infiammazioni, non basta a risolvere il complesso di cause meccaniche e flogistiche che originano il dolore.

Ciò significa che l’ozonoterapia deve essere inserita in un percorso terapeutico completo, plurispecialistico e personalizzato sulle problematiche del singolo paziente.

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: l’innovazione sta nella sinergia di azione. Il Protocollo di Rigenerazione Discale rSd©

Il Protocollo di Rigenerazione Discale rSd© è una esclusiva di BioMedical Clinic ed è il migliore e più avanzato trattamento medico per la cura dell’Ernia del Disco. Un percorso terapeutico medico integrato, non invasivo che affronta il problema alla radice, operando contestualmente su più fronti.

"La sua azione mira sia alle cause meccaniche, che infiammatorie responsabili del dolore". Queste sono le parole del Dott. Riccardo Buscemi, Direttore Scientifico di BioMedical Clinic, che continua: "L’obiettivo principale è il riequilibrio della funzionalità dei dischi intervertebrali e con rSd© otteniamo anche essenziali effetti antin?ammatori, migliorando il microcircolo e quindi la riattivazione e il nutrimento dei tessuti".

Dott. Riccardo Buscemi - Direttore Scientifico BioMedical Clinic
Dott. Riccardo Buscemi - Direttore Scientifico BioMedical Clinic

Riduzione delle compressione neurale, spegnimento delle infiammazioni collegate e riduzione delle contratture muscolari sono gli obiettivi che si raggiungono. Il tutto si traduce in un globale miglioramento della biomeccanica vertebrale.

Ernia del Disco e Nuove Tecnologie: a chi si rivolge il Protocollo di Rigenerazione Discale rSd©?

Il Protocollo di Rigenerazione Discale rSd© è una terapia assolutamente indolore, rapida, non invasiva e totalmente sicura. Non esistono infatti i rischi e le complicazioni tipici dell’intervento chirurgico.

Possono eseguire il Protocollo rSd© tutti i soggetti che hanno già subito un intervento chirurgico senza ottenere benefici, coloro che nonostante terapie antidolorifiche continuano ad avere dolore, e quei pazienti che sono ricorsi all’Ozonoterapia, ma che non hanno risolto il problema.
 

Per maggiori informazioni visita il sito https://biomedicalclinic.it/

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