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Cinema

David di Donatello 2023, al palermitano Andò con "La stranezza" premio per la miglior sceneggiatura originale

Il film porta a casa anche i riconoscimenti per la miglior produzione (Angelo Barbagallo e Attilio De Razza), miglior scenografia (Giada Calabria e Loredana Raffi) e migliori costumi (Maria Rita Barbera)

Il palermitano Roberto Andò, insieme a Ugo Chiti e a Massimo Gaudioso, ha vinto il David di Donatello per la miglior sceneggiatura originale con il film "La stranezza", la pellicola ambientata negli anni '20 in cui il protagonista è lo scrittore e drammaturgo siciliano Luigi Pirandello, interpretato da Toni Servillo. "La stranezza" porta a casa anche i premi per la miglior produzione (Angelo Barbagallo e Attilio De Razza), miglior scenografia (Giada Calabria e Loredana Raffi), migliori costumi (Maria Rita Barbera).

Erano numerosi i palermitani in nomination per i premi assegnati ieri dall'Accademia del cinema italiano, nella serata condotta da Carlo Conti e Matilde Gioli. Ma soltanto Andò è riuscito a ottenere il prestigioso riconoscimento. Sempre in riferimento a "La stranezza", Andò era candidato come miglior regista, ma la statuetta in questo caso è andata a Marco Bellocchio per "Esterno notte". Nella categoria miglior attore si è imposto Fabrizio Gifuni ("Esterno notte") che ha avuto la meglio, fra gli altri, su Luigi Lo Cascio ("Il signore delle formiche") e Ficarra e Picone ("La stranezza"). Niente da fare anche per Fausto Russo Alesi ("Esterno notte") che ha visto vincere Francesco Di Leva ("Nostalgia") come miglior attore non protagonista. Resta soltanto la soddisfazione della nomination come miglior esordio alla regia anche per Vincenzo Pirrotta con "Spaccaossa". Il premio è andato a Giulia Louise Steigerwalt per "Settembre".

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