Attualità Zisa

Ai Danisinni il progetto "Non sono un murales": i ragazzi disegnano le girandole colorate delle opportunità

L'iniziativa in occasione della Giornata europea delle fondazioni di origine bancaria. Il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore: “Una comunità che incoraggiamo con gesti concreti, che sta imparando a riappropriarsi del territorio"

Ci sono le girandole colorate, simbolo dei talenti e delle possibilità che ognuno ha dentro di sé. Basta trovare un adulto, magari, disposto a crederci: ad allacciare le scarpe in un gesto che è insieme di cura e di ripartenza, come suggerisce lo stencil creato per l’occasione dallo street artist LDB. Nella Giornata europea promossa da Acri, l’associazione che riunisce le fondazione di origine bancaria, che si svolge ogni 1° ottobre, il compito di bambini e ragazzi di 120 luoghi d’Italia è stato quello di personalizzare lo stencil, dandogli un valore aggiunto e seguendo le proprie sensibilità. I ragazzi della Comunità Educante Evoluta Zisa Danisinni lo hanno fatto riproducendo le girandole dei talenti e delle possibilità nell’ambito del progetto “#nonsonounmurales. Segni di comunità”.

Oggi, alle 12, alla fattoria sociale del quartiere di Danisinni, i giovani artisti in erba hanno finalmente svelato il loro lavoro. Un lavoro preceduto da fasi laboratoriali e di studio delle tecniche, guidato passo dopo passo dallo street artist Igor Scalisi Palminteri, che ai ragazzi della Comunità ha insegnato la tecnica dello stencil e li ha aiutati a mettere in pratica il loro progetto. Mentre i più piccoli “comunicavano” il lavoro e le sue fasi attraverso fotografie frutto di un corso frequentato in precedenza.

“Per questa giornata europea delle fondazioni bancarie abbiamo scelto per Palermo i ragazzi della Comunità Educante Evoluta Zisa Danisinni – commenta il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore – per il valore simbolico delle loro attività. Basta osservare quello che hanno realizzato e con quanta cura per rendersi conto di come questo senso di comunità, questa riappropriazione del territorio vadano incoraggiati. Fondazione Sicilia è molto legata al territorio di Danisinni, su cui è intervenuta e sta intervenendo con progetti concreti”.

Alla cerimonia di scopertura del murales hanno partecipato il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore alla Scuola del Comune, Giovanna Marano, il presidente di Fondazione Sicilia, Raffaele Bonsignore e i rappresentanti degli istituti scolastici e degli altri enti aderenti alla Comunità Educante Evoluta Zisa Danisinni.

"Danisinni - dice il sindaco Leoluca Orlando - grazie all'impegno dei residenti, di istituzioni e società civile è uscita dal tunnel dell'isolamento. E sempre più contribuisce al cambiamento culturale della intera città. Rivolgo un particolare apprezzamento alla Fondazione Sicilia e al suo presidente Raffaele Bonsignore".

Per il vicesindaco Giambrone e l'assessore Marano: "L’esperienza della comunità educante di Danisinni è un'esperienza straordinariamente importante che racconta di inclusione, cura, bellezza, cooperazione e alleanza educativa con al centro infanzia e adolescenza. Il Centro Tau ha alimentato un percorso educativo che grazie ad -Impresa con in bambini- sta coinvolgendo scuola territorio terzo settore parrocchia e associazionismo per contrastare le povertà educative con laboratori per l’apprendimento della cittadinanza".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ai Danisinni il progetto "Non sono un murales": i ragazzi disegnano le girandole colorate delle opportunità

PalermoToday è in caricamento