Da domenica cambia il messale, tre video dell'Ucsi per spiegare le novità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tre video, su Facebook e Youtube, per spiegare in modo semplice e immediato come cambierà la celebrazione delle Messe a partire da sabato 28 novembre grazie alla nuova edizione del Messale romano. Questa l’iniziativa dell’Unione Cattolica Stampa Italiana di Palermo (Ucsi) che giovedì, venerdì e sabato prossimi pubblicherà i video incentrati sulle principali novità pubblicate nella terza edizione del Messale, il libro liturgico utilizzato per la celebrazione della santa Messa nelle chiese cattoliche del territorio italiano.

Il nuovo messale – che entrerà ufficialmente in vigore dal 4 aprile 2021 – potrà già essere utilizzato dalla prima domenica di Avvento; è per questo – dice il presidente Ucsi Palermo, Michelangelo Nasca – che “abbiamo pensato di offrire alcuni video, accessibili a tutti, che spieghino in pochi minuti le novità principali contenute nel nuovo Messale. Un lavoro accolto e svolto con grande entusiasmo dai giornalisti del gruppo Ucsi di Palermo. Un’iniziativa – prosegue Nasca - alla quale in futuro vorremmo dare continuità, con la proposta di altri, ulteriori approfondimenti”.

Le prime tre video-spiegazioni portano la firma di Giovanni Villino, Adele Di Trapani e Sandra Pizzurro (voci narranti), Giuseppe Costa (liturgista), Guglielmo Francavilla e Giovanni Azzara (montaggio), con il coordinamento di Roberto Immesi che ha strutturato i testi e seguito la preparazione. “È un contributo che abbiamo pensato e realizzato – spiega Immesi – per aiutare a comprendere i cambiamenti della liturgia che riguarderanno tutti i fedeli: video che mettiamo a disposizione delle parrocchie, dei gruppi organizzati e di chi vuole capire cosa cambia e perché”. I video saranno pubblicati attraverso il canale YouTube e la pagina Facebook di Ucsi Palermo a partire da giovedì 26 novembre.

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