Giovedì, 18 Luglio 2024
Attualità Ustica

Restiamo a Ustica, una raccolta fondi per salvare il laboratorio di specialità di Maria Cristina

Un crowdfunding per evitare che si rischi di perdere i prodotti tipici locali dall'84enne, vera e propria istituzione dell'isola: sughi, dolci, marmellate e prodotti di mare preparati all'interno di un antico mulino

Aiutare a preservare le antiche tradizioni usticesi e l’economia locale dell’Isola: è questo il significato del nuovo progetto di raccolta fondi “Restiamo a Ustica” ospitato da Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Perché purtroppo oggi Ustica, perla del Mediterraneo ricca di storia e tradizioni millenarie dove la natura selvaggia si fonde con la cultura e la gastronomia locali, rischia di perdere uno dei suoi tesori più preziosi, le specialità di Maria Cristina. 

Allegra usticese di 84 anni, Maria Cristina è una vera e propria istituzione, un punto di riferimento per tutti gli isolani, ma anche per chi si è trovato ad acquistare le specialità realizzate nel suo laboratorio artigianale. Vere e proprie prelibatezze, cucinate con amore e antica sapienza, che utilizzano esclusivamente prodotti tipici locali. I sughi, i dolci, le marmellate e i prodotti di mare e di terra preparati da Maria Cristina all’interno di un antico mulino racchiudono non solo i profumi e i sapori dell’isola, ma garantiscono anche la sopravvivenza di molte aziende locali che si sostengono l’un l’altra e collaborano per tenere in vita una cucina e una cultura fatta di radici e tradizioni altrimenti destinate a scomparire.

Così come è destinata a scomparire la sua azienda, che gestisce assieme ai nipoti, a causa soprattutto delle passate stagioni turistiche pesantemente penalizzate dalla pandemia, dai costi energetici e di gestione sempre più alti e dell’assenza di piani di defiscalizzazione che sostengano le microimprese sulle isole minori.

Grazie a una libera donazione oppure scegliendo una delle ricompense offerte - tra cui panieri di prodotti genuini e prelibati che verranno spediti direttamente a casa dell’acquirente, degustazioni, pranzi, cene, fino ad arrivare a un fine settimana a Ustica - si può promuovere la salvaguardia delle tradizioni usticesi e sostenere l’economia locale dell’intera comunità isolana.

Appoggiare questo progetto di crowdfunding significa abbracciare la filosofia della restanza, l’atteggiamento di chi sceglie consapevolmente di restare nella propria terra d’origine e contribuire allo sviluppo della comunità e dell’economia locale, nonostante le condizioni problematiche e i disagi che questo comporta.

La cifra che Maria Cristina vorebbe raccogliere è di 15 mila euro e servirà a coprire le spese per l’acquisto di una nuova sterilizzatrice necessaria al confezionamento dei prodotti, l’aggiornamento del sito web con sezione e-commerce per garantire la vendita dei prodotti anche al di fuori della sempre più breve stagione turistica sull’Isola, l’incarico al nuovo biologo per analizzare le proprietà organolettiche dei prodotti e la loro qualità e l’acquisto dei materiali necessari al confezionamento dei prodotti (barattoli, etichette, ecc).

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