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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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L'ecosistema marino e l'ambiente costiero, il corso di formazione del Rotary per docenti e presidi

"Il mare in classe sul Web": alla scoperta dei fondali con nuove metodologie d’insegnamento e tecniche di apprendimento

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un'opportunità per iniziare un percorso sulle tematiche riguardanti l'ecosistema mare, spesso dimenticato, per trasmettere e rafforzare la consapevolezza del suo valore eco-sistemico e della corretta fruizione dell’ambiente marino-costiero. Il mare è un pianeta quasi a sé stante per l'estensione e la funzione ecologica che ricopre ed è definito il "polmone blu" della Terra. Conoscere le regole che lo governano è di fondamentale importanza per la nostra vita. Questo il senso profondo e vero del corso di formazione voluto dal Rotary Club Palermo Montepellegrino e realizzato in collaborazione con il liceo scientifico “Galileo Galilei” di Palermo, diretto dal dirigente scolastico professoressa Chiara Di Prima.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi docenti in presenza e on-Line. Gradito ospite il Dirigente Dott. Bernardo Moschella dell'USR Sicilia che non ha mancato di sottolineare l’adesione dell’iniziativa del Rotary Club Palermo Montepellegrino alle scelte strategiche del ministero dell’Istruzione e dell’Ufficio Scolastico Regionale proiettati come sono ad incrementare l’attenzione delle scuole alle tematiche ambientali, sia attraverso una giusta dimensione verde all’educazione civica, sia attraverso dei programmi specifici creati per le scuole, all’interno delle tematiche dell’Agenda 2030, e dirette proprio ad esse. L’USR Sicilia ha voluto contribuire alla diffusione dei numerosissimi corsi promossi dal Club proprio linkando la missiva del presidente Fundarò proprio sul sito istituzionale. 

Presente tra gli altri il presidente dell’Interact Club Palermo Montepellegrino Clarissa Tamburello, studentessa liceale, che, ancora una volta, ha voluto testimoniare, come lei stesso ha affermato, "l’attenzione alle proposte del Rotary padrino e la condivisione delle iniziative importantissime per cambiare le prospettive stesse del futuro dell’umanità e del pianeta". Hanno condotto l'incontro il presidente del Rotary Club Palermo Montepellegrino Antonio Fundarò, la dirigente scolastica del Liceo “Galileo Galilei” Chiara Di Prima e il dirigente scolastico Mario Veca, Direttore del corso e socio del Rotary Club Palermo Montepellegrino. Si deve a lui, infatti, la proposta elaborata a seguito di una concertazione della programmazione per l’anno rotariano 2021-2022 all’insegna del coinvolgimento di tutte le professionalità dei rotariani soci e dei propri familiari.

"L’attività di formazione, seguita anche su piattaforma, è stata l'occasione per conoscere, grazie al professore Antonio Petrotta, alla sua esperienza e alle sue straordinarie fotografie scattate nei fondali dei mari e degli oceani di tutto il mondo, l'ecosistema marino e quali sono le minacce che mettono in pericolo i suoi abitanti. Il connubio tra attività didattica e conservazione è indispensabile, la divulgazione, l’interpretazione ambientale che viene condotta all’interno delle classi e in natura, sono strumenti per la protezione della natura. Diffondere le buone pratiche per riconquistare le emozioni e stimolare, come ricaduta nelle classi e nella società, i sensi dei ragazzi, incuriosire e invogliarli a guardare il mare e le sue creature con occhi diversi", ha dichiarato il presidente del Club Rotary Palermo Montepellegrino prof. Antonio Fundarò.

"La protezione dei mari è una delle grandi sfide dei nostri tempi e richiede l'impegno di tutti a partire dalla sensibilizzazione degli studenti - ha ricordato il preside Chiara Di Prima -. Gli oceani del mondo, la loro temperatura, la loro composizione chimica, le loro correnti e la loro vita, influenzano i sistemi globali che rendono la Terra un luogo vivibile per il genere umano. L’acqua piovana, l’acqua che beviamo, il meteo, il clima, le nostre coste, molto del nostro cibo e persino l’ossigeno presente nell’aria che respiriamo sono elementi in definitiva forniti e regolati dal mare» ha sottolineato Chiara Di Prima, sempre in prima linea, già lo scorso estate, sulle tematiche ambientali". 

La formazione del personale docente delle istituzioni scolastiche statali, voluta dal club Rotary Palermo Montepellegrino, ha avuto come argomento il tema del mare e, in particolare, quello del sistema eco-marino planetario, con un focus specifico sui fondali del mate e degli oceani. L’attività si inserisce nel più ampio novero dello sviluppo dei contenuti e delle azioni relative all’Agenda 2020-2030 - goal 14 - che interessano soprattutto le scuole che insistono nelle aree geografiche costiere della Sicilia» ha fatto presente il direttore del corso professore Mario Veca, dirigente scolastico dell’ICS Rosario Livatino di Ficarazzi. «Scopo della formazione del personale docente delle predette scuole – ha continuato Mario Veca - è quello di favorire la conoscenza specifica dei fondali marini e degli oceani, oltreché’ delle forme di vita che su questi si possono riscontrare, con lo scopo più generale di aumentare la motivazione all’approfondimento epistemologico sul tema del predetto goal: vita sotto i mari e disseminare verso gli studenti, con una metodologia laboratoriale ed esperienziale, le conoscenze scientifiche». «E’ necessario, infatti, porre i presupposti per il futuro sviluppo di specifiche competenze per la salvaguardia del mare e degli ambienti costieri già a partire dalla formazione scolastica, per incrementare la consapevolezza di quanto sia delicato ed estremamente fragile l’equilibrio biologico e della biodiversità’ nei mari e negli oceani del nostro pianeta» ha voluto ribadire il preside Veca nel concludere l’incontro e nel ringraziare, non solo il Rotary Club Palermo Montepellegrino e il Liceo Scientifico Galileo Galilei, ma in modo particolare il professore Antonio Petrotta.

"Nel corso della storia, gli oceani e i mari sono stati e continuano ad essere canali vitali per il commercio ed il trasporto. Un’attenta gestione di questa fondamentale risorsa globale è alla base di un futuro sostenibile. Abbiamo affrontato l'argomento attraverso un'immersione nella bellezza della vita dei fondali, guidata dal grande esperto Prof. Antonio Petrotta, istruttore subacqueo di rara esperienza. Sono sue le foto, che hanno accompagnato i suoi racconti, provenienti dai fondali di tutto il mondo", ha concluso con estrema puntualità la dirigente scolastica Chiara Di Prima.

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