Sabato, 16 Ottobre 2021
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E' tutto oro ciò che luccica: gioielleria Bracco, uno scrigno nel cuore di Palermo

L'attività, fondata nel 1934, è tra le più antiche della città e da sempre pone al centro il contatto umano con i clienti: l'acquisto diventa un viaggio alla scoperta dei segreti di ori e preziosi

Muti, spesso minuscoli, sanno però esprimere meglio di tante parole i sentimenti più profondi, riescono magicamente a far splendere in eterno attimi di felicità, accompagnano e suggellano i passaggi importanti di ogni vita. E per questo costano, i gioielli, sintesi perfetta tra l’alchimia casuale della Natura e la maestria di sapienti artigiani. Sceglierne e acquistarne uno diventa quindi un’esperienza particolare, un viaggio nei misteri della creazione del mondo, tra simboli, colori, profumi di terre lontane, che solo il gioielliere conosce veramente. C’è un posto nel cuore di Palermo, sotto i portici di via Mariano Stabile, dove è possibile fare quest'esperienza, dove non ci si limita a vendere preziosi e orologi, ma si accoglie il cliente come un viandante un po’ smarrito e pronto a ritrovarsi, scoprendo i segreti di oggetti belli e silenziosi solo in apparenza.

E che nella gioielleria Bracco - una delle più antiche della città - il contatto umano e la voglia di svelare e rendere comprensibile a tutti quali storie meravigliose possano celarsi dietro a un diamante o a uno smeraldo siano la nota dominante lo si capisce sin dall’ingresso nel negozio: niente inferriate, niente citofoni, niente controlli, neppure una porta, solo un corridoio di luce brillante che esplode sulla strada e si spalanca per accogliere il cliente in un percorso di sogni e bellezza.

L’attività oggi è gestita dal gemmologo Angelo Bracco e dalla moglie Christine (uno scrigno tutto da scoprire pure lei, francese trapiantata a Palermo dall’inizio degli anni Novanta…) che hanno traghettato nel nuovo millennio la piccola bottega da orologiaio che nel 1934, dopo una trasferta a Brooklyn, il nonno Angelo (anche lui) decise di aprire in piazza Verdi, affacciata sul Teatro Massimo. L’idea di introdurre anche l’oreficeria e i gioielli venne al padre del titolare, grazie al gusto raffinato della madre.

Oggi in via Mariano Stabile 220 si possono acquistare le creazioni dei marchi più noti e importanti, ma il suggerimento è di non seguire troppo le mode e di lasciarsi invece ammaliare e guidare da chi, come i Bracco, conosce bene le storie fantastiche racchiuse negli oggetti in vendita. Davvero c’è solo da rilassarsi e chiedere, e lo sa bene la clientela storica della gioielleria, che arriva anche da fuori città: pur di accontentare chi entra e farlo andare via felice, Bracco si rende sempre disponibile, anche a realizzare desideri eccentrici e molto particolari.

Basta dire per esempio che una volta ha creato una spilla con preziosi a forma di gatto per un suo cliente appassionato di felini e che un’altra, non potendo ricorrere alla spedizione postale, ha fatto arrivare direttamente una persona da Anversa con un diamante taglio marquise. Perché marquise? Chiedetelo direttamente a lui, è uno dei viaggi che potrete fare: vi porterà nel Settecento tra parrucche, intrighi di corte e amori libertini...

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