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Memory antimafia, l'idea è palermitana: nasce il gioco con i giudici Falcone e Borsellino

Un'app per allenare la memoria visiva ma anche storica e sensibilizzare e avvicinare i bambini al tema della legalità. A realizzarlo, tra sviluppo e progettazione, Marco Fantauzzo, ragazzo di Villabate, insieme ai palermitani Riccardo Muratore e Daniele Di Pasquale

Un gioco di memoria dove ad ogni carta corrisponde il volto di una delle vittime della strage di Capace e di via d'Amelio. Sulla falsa riga del celebre gioco popolare, tre palermitani hanno inventato “Memory 23 maggio”, l'app-gioco dedicato a Giovanni Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo e agli agenti della sua scorta che nel '92 persero la vita durante un attentato. Ma anche al magistrato Paolo Borsellino e ai suoi ragazzi. 

Un gioco per allenare la memoria visiva ma anche storica e sensibilizzare e avvicinare i bambini al tema della legalità. Lo scopo del memory antimafia è infatti quello di abbinare le carte uguali. Ci sono le tessere con il volto del magistrato ucciso da Cosa Nostra nella sua Fiat Croma lungo l’autostrada di ritorno verso Palermo e quelle della moglie, quelle che raffigurano i suoi agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, e anche quelle di Paolo Borsellino, fraterno amico e collega di Falcone, e di quattro dei cinque agenti che con lui persero la vita in via d’Amelio, ovvero Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Agostino Catalano e Claudio Traina. Man mano che le carte vengono accoppiate, nel gioco viene scoperta un’immagine legata alla lotta contro la mafia.

A realizzarlo, tra sviluppo e progettazione, Marco Fantauzzo, ragazzo di Villabate che attualmente lavora a Pescara, insieme ai palermitani Riccardo Muratore e Daniele Di Pasquale. Le illustrazioni sono state fatte da Luigi Fiore, mentre l’icona da Gioele Vitale. “Quest'anno a causa della pandemia le manifestazioni in piazza in ricordo delle vittime di mafia non verranno svolte - spiega Fantauzzo a PalermoToday -. Così la Fondazione Falcone ha avviato una serie di iniziative alternative. Saranno trasmessi video e dirette sui social. Il 23 maggio ci saranno diversi interventi su Rai 1 e persino un flash mob dai balconi con un lenzuolo bianco alle 18 in punto. E ha promosso anche la nostra app”.

Il gioco, gratuito su Android, può essere raggiunto sia da computer che da smartphone direttamente dal sito web. “L’idea della Fondazione Falcone era quella di allargare il perimetro delle iniziative - conclude Fantauzzo -. Ha così chiesto alle associazioni ‘collegate’ di realizzare giochi e attività indirizzate anche ai più piccoli. Così la Fondazione ha contattato anche le associazioni scout (Fse, Agesci e Cngei). Ecco che io e altri miei amici non abbiamo esitato a rispondere e a dare una mano nella realizzazione di questa app”.

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